Pensione con lavoro usurante con quale età e contributi nel 2020?

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21/02/2020

Particolari lavori faticosi e pesanti rientrano nei lavori usuranti e permettono di anticipare la pensione, analizziamo quali sono le categorie interessate.

Pensione con lavoro usurante con quale età e contributi nel 2020?

Svolgere una mansione faticosa e pesante permette di accedere alla pensione anticipatamente se si rientra nelle macro  – categorie di lavori usuranti. Analizziamo il quesito di un lettore:  Ad agosto compio 64 anni e ho 31 anni di contributi ho lavorato in ospedale, di cui 24 facendo i tre turni come portiere centralinista, quando posso andare in pensione

Pensione e lavoro usurante

Per i lavoratori che sono impiegati in lavori faticosi e pesanti, secondo il decreto 67/2011, i lavoratori dipendenti (del settore privato e pubblico) possono anticipare l’età pensionabile se  rientrano nelle quattro macro-categorie, ed esattamente:

Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente: lavori in cava, galleria, miniera; lavori ad alte temperature; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori per l’asportazione dell’amianto; lavorazione del vetro cavo; palombari; lavoro espletato in spazi ristretti.

Lavori notturni (d.lgs. 67/2011) per le seguenti categorie:

  • lavori a turni con lavoro prestato nel periodo di notturno per almeno 6 ore per un numero e un minimo di giorni lavorativi non inferiore a 64;
  • lavoro che prestano la loro attività almeno di 3 ore nell’intervallo che va dalla mezzanotte alle cinque del mattino per periodi di lavoro di durata all’intero anno lavorativo

Lavoratori addetti alle linee di catena alle dipendenze di aziende con le voci di tariffa Inail riportate nel seguente schema

Voci di tariffa Dlgs 67_2011

I lavoratori usuranti possono anticipare la pensione, oltre che con la pensione anticipata ordinaria con i seguenti requisiti:

  • 42 anni e 10  di contributi per gli uomini;
  • 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne;

in entrambi i casi non è previsto nessun requisito per età solo quello contributivo.

Possono accedere alla pensione quota 41, che però è riservata ai lavoratori precoci, e infine possono accedere all’Ape sociale, che richiede almeno 36 anni di contributi e 63 anni di età, al momento questa misura è valida per tutto il 2020. Infine, la pensione con quota 97,6, riservata, appunto soltanto ai lavoratori usuranti.

Possono accedere alla pensione a quote i lavoratori usuranti che raggiungono i 35 anni di anzianità contributiva minima e che possono vantare: almeno sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa, compreso l’anno di maturazione dei requisiti oppure ad almeno la metà della vita lavorativa.


Leggi anche: Pensione casalinghe INPS con almeno 57 anni: a chi spetta nel 2021, a che età ed a quanto ammonta 

Per poter accedere alla prestazione, servono almeno 35 anni di contributi ed almeno 61 anni e 7 mesi di età.

Lavoro come portiere

Il lavoro come portiere non è considerato un lavoro usurante e nemmeno gravoso come specificato in quest’articolo, solo in alcuni casi secondo la Corte di Cassazione,  la mansione lavorativa come portiere è collegata al lavoro gravoso, nel caso specifico il lavoratore svolgeva mansioni di portiere e addetto alle pulizie (pulizia delle scale e l’androne del condominio ogni giorno e affetto): Lavoro come portiere e pensione, novità e ultime sentenze

Se lei ha svolto turni di notte e rientra nella specifica sopra menzionata può accedere alla pensione lavori usuranti, le consiglio di verificare se rientra nelle specifiche sopra menzionate. Da considerare che comunque deve raggiungere un requisito contributivo minimo di 35 anni, quindi, arriva prima ai 67 anni di età per la pensione di vecchiaia.