Pensione: cosa accade se nel periodo di preavviso interviene licenziamento?

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06/09/2019

Un licenziamento disciplinare intervenuto all’interno del periodo di preavviso può in qualche modo inficiare il diritto all’accesso alla quota 100?

Pensione: cosa accade se nel periodo di preavviso interviene licenziamento?

Alla cortese attenzione della d.ssa Patrizia Del Pidio.

Buongiorno, Le volevo sottoporre la richiesta di un parere in merito alla problematica sotto evidenziata.

Un dipendente comunale in data 5/2/2019 ha fatto richiesta di collocamento in pensione usufruendo del Decreto cosiddetto ” Quota 100 “. 

L’Ufficio pensione ha già predisposto gli atti amministrativi  e ha già trasmesso gli stessi alla Sede Territoriale dell’ Inps  determinando il collocamento in pensione con decorrenza 1/9/2019. 

In data 9/8/2019 il dipendente interessato ha avuto notificato un licenziamento disciplinare in base all’art.  55 quater del Decreto legislativo n. 165/2001.

Sulla base di quello descritto, e specificatamente al licenziamento disciplinare avvenuto,  si chiede se il collocamento in pensione del dipendente decorrerà comunque dall’ 1/9/2019.

Si ringrazia anticipatamente.

La normativa che regola l’accesso alla quota 100, stabilisce che il dipendente pubblico che accede a tale misura debba attendere, dal raggiungimento dei requisiti richiesti, 6 mesi e che debba presentare un preavviso alla propria amministrazione con 6 mesi di anticipo. 

Alla luce di quanto scrive, quindi, se la decorrenza della sua pensione è dal 1 settembre 2019, pur essendo intervenuto un licenziamento disciplinare durante il mese di agosto, suppongo che i requisiti di accesso fossero stati raggiunti ormai da diversi mesi. Lei rispetta, in ogni caso, la finestra di attesa di 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti e pur non avendo completato il periodo di preavviso obbligatorio, lo ha comunque presentato con 6 mesi di anticipo.

Sono sincera, un caso come il suo non è conteplato dalla normativa e non mi era mai capitato prima, ma ritengo che il licenziamento disciplinare di cui è stato oggetto non dovrebbe influire sulla decorrenza della pensione con quota 100.