Pensione cumulo contributi nel Fondo casalinghe, che assegno si prende?

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05/03/2020

Pensione casalinghe e possibilità di cumulo con altri contributi? A quanto ammonta l’assegno pensionistico con questa misura? Rispondiamo a queste domande.

Pensione cumulo contributi nel Fondo casalinghe, che assegno si prende?

Le casalinghe per la pensione possono accedere al Fondo casalinghe, si tratta di un fondo previdenziale facoltativo. Lo ha istituito l’Inps a partire dal 1° gennaio 1997. Ci arrivano molte richieste sulla possibilità di cumulare i contributi previdenziali in un precedente rapporto di lavoro con i contributi versati nel Fondo casalinghe. Analizziamo in quest’articolo, com’è articolato il fondo e cosa stabilisce in merito, rispondendo ad una nostra lettrice.

Pensione con fondo casalinghe

Buonasera, ho visto la vs pagina FB. Potrei avere un’informazione anche io?

Mia madre ha 62 anni e ha un totale di contributi versati da lavoratore dipendente pari a 7 anni tutti versati fino al 1982.

Adesso da qualche mese è iscritta al fondo delle casalinghe, ho letto che può versare contributi volontari fino al max 65anni di età è corretto?

E poi potrà richiedere una pensione minima a che età? 

Come è possibile sapere indicativamente quale sarà eventuale pensione?

Attendo cortese riscontro grazie, saluti

Pensione e requisiti con Fondo casalinghe

Gentilissima,

non è possibile cumulare i contributi derivanti dagli anni di lavoro (7 anni) con i contributi versati in quanto sono due cose distinte tra loro. Il Fondo casalinghe, come sopra riportato, è un fondo libero, che permette di versare un minimo di 25,82 euro al mese. Quindi, per coprire un anno di contribuzione bisogna versare un importo totale di euro 309,84. Per il pensionamento con il fondo casalinghe occorrono minimo cinque anni di contributi, quindi il versamento totale minimo di cinque anni è di euro 1.549,20.


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Da considerare che se  si versa di più nell’anno si avranno accreditati sempre 12 mesi ma con una contribuzione maggiore, che di conseguenza andrà ad aumentare l’assegno pensionistico.

Requisiti richiesti e importo assegno

Possono iscriversi al fondo sia donne che uomini che svolgono lavoro di assistenza alla famiglia non retribuita,  con età compresa dai 16 ai 65 anni e non siano titolari di pensione diretta, che non siano lavoratori dipendente o autonomi.

La pensione può essere liquidata anche al compimento dei 57 anni ma solo se sono stati versati almeno 5 anni di contributi. Saranno liquidate solo le pensioni il cui importo sia pari a 1,2 volte l’assegno sociale Inps.

Normalmente viene liquidata al compimento dei 65 anni indipendentemente dall’importo dell’assegno.

Partendo da presupposto che la pensione del fondo casalinghe è calcolata con il sistema contributivo (in base, quindi, agli importi versati) è ovvio che con soli 5 anni di contributi di 25,82 euro mensili non ci si può aspettare una pensione “dignitosa” (con solo 5 anni si prende una pensione mensile di poco superiore ai 5/6 euro).

Per poter sperare in una pensione dignitosa è necessario  versare nel fondo casalinghe importi più elevati rispetto al minimo richiesto di 25,82.

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