Pensione di aprile: importo più alto, ecco per chi

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12/03/2020

Pensioni di importo più alto nel mese di aprile per i pensionati che percepiscono pensioni comprese tra 3 e 4 volte il minimo INPS, ecco perchè.

Pensione di aprile: importo più alto, ecco per chi

Con le pensioni del mese di aprile, così come spiegato dall’INPS in un recente messaggio, cambiano le regole del meccanismo di rivalutazione degli assegni per il triennio 2019/2021. Il pagamento delle pensioni di aprile è previsto il 1 aprile (primo giorno bancabile di calendario) ma nel pagamento del prossimo mese sarà introdotto, così  come specifica lo stesso Istituto, un nuovo meccanismo di rivalutazione  automatica degli assegni .

Pensioni con importo diverso

Il meccanismo di rivalutazione che sarà introdotto ad aprile sarà leggermente diverso da quello applicato nella mensilità di gennaio  che elimina la fascia di rivalutazione delle pensioni con importo compreso tra 3 e 4 volte il trattamento minimo INPS. Questa fascia, infatti, viene accorpata con quella che riceve rivalutazione del 100% dell’assegno.

Le pensioni interessate da questa notizia sono quelle comprese tra i 1545,21 euro e i 2060,28 euro per le quali la rivalutazione applicata sarà dello 0,4%.

Ai pensionati interessati dal nuovo meccanismo di rivalutazione dell’assegno pensionistico saranno corrisposti con l’importo di aprile anche gli arretrati dell’adeguamento della pensione per i mesi di gennaio, febbraio e marzo.

Per pensioni di 1500 euro, quindi, la rivalutazione è di 6 euro circa per ogni mensilità: ricevendo nel mese di aprile la rivalutazione di 4 mesi i pensionati con pensione di circa 1500 euro si troveranno ad avere circa 24 euro in più (dal mese di maggio solo 6 euro circa al mese).


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Per pensioni di 2000 euro, invece, la rivalutazione mensile ammonta a circa 8 euro al mese (nel mese di aprile, calcolando anche gli arretrati, quindi, tali pensionati dovrebbero avere circa 32 euro in più sull’importo della pensione).

Rivalutazione pensione: la nota dell’INPS

La nota dell’INPS in questione riporta quanto segue:

 “La citata legge ha introdotto un nuovo meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per il triennio 2019-2021, parzialmente diverso da quello applicato in occasione della prima rata di gennaio 2020. La novità consiste nella eliminazione della fascia di rivalutazione delle pensioni comprese fra tre e quattro volte il trattamento minimo, che viene ora accorpata alla fascia di rivalutazione pari al 100% dell’indice di rivalutazione. “Conseguentemente  è stata effettuata una seconda operazione di rivalutazione solo per i pensionati i cui trattamenti complessivi si collocano nella fascia compresa fra 3 e 4 volte il trattamento minimo. A questi pensionati, nel mese di aprile, saranno corrisposti anche gli arretrati da gennaio a marzo oltre l’adeguamento della relativa mensilità. Sarà a breve pubblicata la circolare illustrativa dell’operazione. Infine, si rammenta a tutti i pensionati che il pagamento della rata mensile di pensione sarà effettuato, come da calendario, il primo giorno bancabile del mese, quindi mercoledì 1° aprile 2020″.