Pensione di cittadinanza 2019: quali sono i requisiti richiesti?

La pensione di cittadinanza sarà una delle novità della Legge di Bilancio 2019.

Nono state stanziate le risorse necessarie per l’aumento delle pensioni minime, questo è ciò che si evince dalla nota di aggiornamento al DEF. È stato anche previsto che a partire dall’anno prossimo l’avvio al reddito di cittadinanza.

Vediamo quali sono le novità che interessano i pensionati al minimo. Il M5S ha promesso che ai titolari di pensione riceveranno un importo non inferiore a 780 euro e ciò sarà inserita nella Legge di Bilancio 2019.

La pensione di cittadinanza prevede un’integrazione alle pensioni di importo inferiore a 780 euro, quindi l’Inps erogherà sempre l’importo della pensione e lo Stato lo integrerà per l’importo mancante in modo da garantire ad ognuno di percepire un trattamento non inferiore alla soglia di povertà.

Oggi al pensionato è garantito, per chi riceve assegni bassi, di ricevere un integrazione fino al raggiungimento della soglia di 507 euro.

Pensione di cittadinanza 2019: per chi è prevista

Il Governo ha ribadito che inserirà nella Legge di Bilancio 2019 la pensione di cittadinanza che consentirà di integrare gli importi delle pensioni minime fino a una soglia di 780 euro.

La pensione di cittadinanza e il reddito di cittadinanza hanno una procedura molto simile ciò che li distingue è ovviamente la diversa platea dei destinatari. Ancora ad oggi, però, non è chiaro chi beneficerà di questa integrazione, se tutti i pensionati di tutte le tipologie o se saranno stabiliti dei specifici requisiti.

Come abbiamo già detto, attualmente esiste l’integrazione al minimo sulla pensione, cioè una misura rivolta ai pensionati con assegno non superiore a 507 euro e disciplinata dalla legge n. 638/1983.

L’integrazione viene calcolata in base a requisiti reddituali del pensionato e in base se sono soli o coniugati. Gli importi limite del reddito viene stabilito annualmente dell’INPS.

Vediamo quali sono i requisiti per l’integrazione per il 2018:

  • Nucleo familiare mono-componente, il reddito annuo non deve superare i 6.596,46 per ottenere la misura piena, per la misura ridotta l’importo del reddito non deve superare 13.192,92 euro.
  • Pensionato coniugato, il limite di reddito deve essere inferiore a 26.385,84 euro per beneficiare dell’integrazione piena, non deve superare i 32.982,30 euro per ottenere l’integrazione ridotta.

Per ora dobbiamo dire che non è ancora chiaro se la pensione di cittadinanza sarà simile all’integrazione al minimo o se saranno previste altre novità. L’unica certezza è che sarà inserita nella legge di Bilancio 2019.

Pensione di cittadinanza 2019: Requisiti e novità

Ad oggi si sa che l’unico requisito per ottenere la pensione di cittadinanza è quello economico. Quindi si prenderà in considerazione oltre all’importo percepito della pensione anche il reddito annuo, che secondo le novità annunciate sarà stabilito in base all’ISEE che non deve essere superiore a 8.000 euro. Per ulteriori chiarimenti dovremo aspettare l’approvazione della Legge di bilancio 2019.

Pensione di cittadinanza 2019: come viene calcolata

Come si è capito, l’importo della pensione di cittadinanza permetterà ai beneficiari ricevere mensilmente un assegno pensionistico di importo almeno di 780 euro.

Il calcolo dell’importo, da integrare da parte dello Stato, verrà calcolato in base ai limii di reddito espresso dall’ISEE, in base all’importo percepita dall’INPS, in base al numero dei componenti del nucleo familiare e anche in base alla presenza di disabili o non autosufficienti.

Attualmente non sono ancora disponibili i dettagli sulla procedura del calcolo della pensione di cittadinanza.

Le regole della modalità di calcolo saranno definite con la Legge di Bilancio 2019 e per questo sarà necessario attendere la fine dell’anno per conoscere come funzionerà la pensione di cittadinanza e chi ne avrà diritto.

Pensione di cittadinanza, ultimi aggiornamenti

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.