Pensione di cittadinanza: nuovo importo per la pensione minima nel 2019

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23/11/2018

La pensione e il reddito cittadinanza andranno in vigore per il prossimo anno, con l’aumento della pensione minima da gennaio. Ecco tutte le novità

Pensione di cittadinanza: nuovo importo per la pensione minima nel 2019

Il Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli deputata del M5S, ha dichiarato che la pensione e il reddito cittadinanza andranno in vigore per il prossimo anno. Precisamente a gennaio 2019 la pensione di cittadinanza verrà erogata, aumentando così le minime a €780. Nel frattempo si procederà con la riforma dei centri per l’impiego per far partire anche, si prevede per aprile, il reddito di cittadinanza.

Pensione di cittadinanza: “le risorse ci sono”

La pensione di cittadinanza verrà erogata a tutte quelle persone che attualmente hanno un reddito al di sotto delle soglie di povertà. La copertura finanziaria per sostenere tale spesa si aggira intorno ai 10 miliardi di euro. Il viceministro Castelli ha dichiarato nettamente che: “ le risorse ci sono” e che una parte sono già esistenti nel bilancio di Stato, un’altra parte sarà frutto della ottimizzazione delle misure di sostegno al reddito che oggi giorno quelli esistenti non funzionano e infine ci sono le coperture già indicate nel programma.

Reddito di cittadinanza: identità digitale

Il governo intende istituire un’identità digitale per il reddito di cittadinanza. Per far ciò si è affidato a Diego Piacentini commissario per l’agenda digitale. Il programma è quello di mettere insieme tutte le banche date necessarie come: INPS, centro per l’impiego e centri di formazione, per combattere il lavoro nero e per cercare di fare incontrare chi cerca lavoro e chi offre lavoro. Inoltre verrà istituito anche un borsellino elettronico per i pagamenti per cercare di limitare il più possibile: l’evasione e la corruzione.


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Pensione di cittadinanza:  i rapporti con ministro Tria

Nella sua dichiarazione il viceministro Laura Castelli ha parlato anche del rapporto con il ministro dell’economia Giovanni Tria dichiarando che con il vice ministro della Lega Massimo Garavaglia si effettuano riunioni tra di loro collaborando reciprocamente anche se vi sono discussioni tecniche e sollecitazioni. Parlando del ministro dell’Economia e delle Finanze, Tria, dice che egli è molto: “consapevole delle esigenze politiche, e convinto delle nostre ragioni, altrimenti non avrebbe accettato di far parte di un governo così particolare”.

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