Pensione di reversibilità ai nipoti: quando si perde il diritto?

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22/10/2019

Quando viene meno il diritto alla pensione di reversibilità per i nipoti del pensionato deceduto? Vediamo il caso.

Pensione di reversibilità ai nipoti: quando si perde il diritto?

La pensione di reversibilità è una prestazione che spetta ad alcuni familiari del lavoratore (o del pensionato) deceduto. Si chiama pensione di reversibilità nel caso il deceduto era già pensionato, pensione indiretta, invece, se il pensionato al momento del  decesso lavorava ancora.

Reversibilità  ai nipoti

Un nostro lettore ci chiede:

Buonasera scusi per l’ora,vorrei un informazione riguardo a un diritto acquisito di pensione di reversibilità di due nipoti minori,se i genitori vengono assunti in un lavoro qualsiasi e fanno reddito,i minori perdono diritto alla reversibilità?

La pensione di reversibilità spetta ai nipoti nel caso siano a carico del nonno al momento del decesso, siano minorenni e non  si trovino nella condizione di sufficienza economica. In questo caso, infatti, i nipoti minorenni sono equiparati ai figli se il nonno, in vita, ha provveduto al loro mantenimento.

Nel caso di convivenza anche con i nonni, non vi è bisogno di accertare il mantenimento ma viene presunto.

Se il nipote non è orfano, ma è comunque a carico dei nonni, è necessario che entrambi i genitori non possano provvedere al mantenimento del figlio.

Se i genitori, però, inizialmente disoccupati, trovano un’occupazione e se possono provvedere al mantenimento dei figli questi ultimi perdono il diritto alla pensione di reversibilità del nonno poichè il diritto alla pensione di reversibilità per i nipoti minori non orfani, sussiste finchè è verificata la condizione di non autosufficienza economica e la condizione di non mantenimento da parte dei genitori. Se i genitori possono mantenere i figli, di conseguenza, il diritto alla reversibilità viene meno.