Pensione di vecchiaia: cosa cambia con la quota 100?

La quota 100 cambierà in qualche modo l’accesso alla pensione di vecchiaia nel 2019?

Buongiorno,

 

con la Legge Fornero 66 anni e 7 mesi (requisito maturato al 1 dicembre 2018) l’INPS mi dava in pensione dal 1 gennaio 2019.

Ora, per me cambia qualcosa con la riforma  QUOTA 100?

Allego il mio fascicolo previdenziale. Devo farmi accreditare i 15 mesi del  servizio di leva.

 

Grato per una vostra risposta

 

Potrà accedere tranquillamente alla pensione il 1 gennaio 2019.

Ma anche per chi accederà successivamente a tale data alla pensione di vecchiaia non cambierà assolutamente nulla poichè la quota 100 non influenza in nessun modo l’accesso alla quiescenza per vecchiaia. L’unico vero cambiamento che la pensione di vecchiaia subirà per chi maturerà i requisiti di accesso a partire dal 1 gennaio 2019 sarà l’aumento dei 5 mesi dell’età pensionabile per effetto dell’adeguamento all’aspettativa di vita Istat. L’età anagrafica per accedere alla prestazione, infatti, nel 2019 passerà da 66 anni e 7 mesi a 67 anni.

La quota 100, però, resta comunque soltanto una scelta di anticipo pensionistico che niente ha a che vedere con la pensione di vecchiaia.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.