Pensione donna a 56 anni: quale iter burocratico per la domanda?

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20/02/2020

Qual è l’iter burocratico per richiedere ed ottenere la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che alle donne spetta al compimento dei 56 anni?

Pensione donna a 56 anni: quale iter burocratico per la domanda?

Per i lavoratori invalidi del settore privato vi è la possibilità, se in possesso di una percentuale di invalidità pari o superiore all’80%, di accedere al pensionamento con 6 anni di anticipo se uomini e con 11 anni di anticipo se donne grazie alla pensione di vecchiaia anticipata. La misura, in ogni caso, richiede una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti, per la decorrenza del trattamento pensionistico.

Pensione a 56 anni per donne

Una nostra lettrice ci chiede:

Buonasera, mi presento.
Sono una donna di 56 anni compiuti a settembre 2019 e mi è stata riconosciuta dall’Inps una invalidità civile totale è permanente per patologia oncologica al 100 per cento.
Ora la mia domanda è questa: sono lavoratrice dipendente nel settore privato (studi professionali) e ho maturato quasi 37 anni di contributi (lavoro dal 1983).
Posso presentare la domanda di pensione anticipata e, nel caso, devi prima fare compilare dal mio medico il modello SS3 oppure posso farlo in automatico e come?
Vi ringrazio per una vostra cortese risposta e saluto cordialmente,

Per accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi con 56 anni di  età per le donne e 61 anni di età per gli uomini, unitamente a 20 anni di contributi maturati, c’è bisogno di un riconoscimento dell’invalidità pensionabile (che non è l’invalidità civile). Il solo riconoscimento dell’invalidità civile, infatti non basta e bisogna, quindi, sottoporsi nuovamente a visita medica presso commissione INPS per ottenere la certificazione necessaria.


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Per richiedere la visita medica in questione dovrà farsi fare richiesta dal suo medico curante così come ha fatto per il riconoscimento dell’invalidità civile, l’iter burocratico per la certificazione è praticamente lo stesso ma dovranno rilasciarle la certificazione dell’invalidità pensionabile.

Avendo ancora, per la decorrenza della pensione, da attendere fino a settembre 2020 a causa della finestra di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti, ha tutto il tempo per adempiere a questa altra certificazione. Non appena ne sarà in possesso potrà inoltrare tramite patronato o in autonomia domanda di pensione di vecchiaia anticipata.