Pensione donna a 57 anni con riscatto maternità, le possibilità

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10/03/2020

Pensione donna a 57 anni e oltre con il riscatto della maternità, tutte le misure a tutela in vigore attualmente con i vari requisiti da rispettare.

Pensione donna a 57 anni con riscatto maternità, le possibilità

Per le donne uscire dal lavoro per accedere alla pensione è in alcuni casi più facile, perchè possono beneficiare del riscatto della maternità con contributi figurativi validi al diritto e al calcolo della pensione. Ci sono anche delle misure dedicate come l’Ape Sociale rosa e l’Opzione donna. Inoltre, la pensione  anticipata per le donne prevede un requisito contributivo ridotto. Esaminiamo le possibilità rispondendo alla domanda posta da una nostra lettrice. 

Pensione donna a 57 anni con 30 anni di contributi

Buonasera, io a giugno compio 57 anni ho iniziato a lavorare come dipendente a 20 anni e ho avuto 2 maternità
Attualmente ho un lavoro autonomo e vorrei sapere essendo donna e avendo penso 37 anni di contributi quando potrò andare in pensione
Grazie
Saluti

Maternità: possibile il riscatto gratuito

In riferimento alla maternità durante il periodo di lavoro come dipendente, lei può chiedere l’accredito dei contributi figurativi ai fini previdenziali. L’accredito è gratuito, ma bisogna fare richiesta all’Inps.

Pensione anticipata donne: le varie possibilità

Al momento l’unica misura che permette l’anticipo pensionistico di cinque o 10 anni dall’età pensionabile è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. Anche questa misura è vincolante, bisogna aver aderito per tempo ad un fondo pensione. Prevede un requisito contributivo minimo di cinque anni versato in un fondo pensione. Per saperne di più, consiglio di leggere: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Può accedere alla pensione anticipata quando avrà maturato un requisito contributivo di 41 e 10 mesi indipendentemente dall’età pensionabile, dovrà comunque avvalersi del cumulo contributivo per fare confluire tutti i contributi in un’unica cassa e raggiungere il requisito richiesto. Prevista una finestra di tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo.

L’Ape Rosa è un misura prorogata per il 2020, per gli anni a venire non è certa la proroga, e prevede una riduzione del requisito contributivo in base ai figli. In poche parole, i requisiti richiesti per ape sociale sono 63 anni di età e 30/36 di contributi. Per chi ha un figlio c’è lo sconto di un anno per due figli o più, lo sconto è di due anni. Questo comporta che una lavoratrice può accedere all’ape sociale rosa se ha maturato 63 anni di età e per le tutele che richiedono un contributo di 30 anni se ha avuto un figlio il requisito diventa 29, se ha avuto due o più figli il requisito contributivo diventa 28. Invece, per chi si trova nella categoria di tutela per lavori usuranti e gravosi ed è richiesto un contributo di 36 anni lo sconto permette di ridurre il requisito a 35 o 34 anni.

L’Opzione donna con 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti e 59 anni di età per le lavoratrici autonome che hanno maturato un requisito contributivo di 35 anni. Entrambi i requisiti devono essere stati maturati entro il 31 dicembre 2019. Questa misura non permette l’accesso con il cumulo contributivo gratuito o la totalizzazione, quindi, nel caso specifico non può essere utilizzata. Inoltre, è stata prorogata per tutto il 2020, per i prossimi anni bisogna attendere la nuova legge di Bilancio. 

Se poi è iscritta ad una cassa previdenziale di categoria, può vedere l’anticipo pensionistico in base all’ente previdenziale di appartenenza.