Pensione donna: come funziona la finestra di 12 mesi?

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30/01/2020

Le lavoratrici del comparto scuola non devono attendere la finestra di 12 mesi per la decorrenza della pensione con il regime sperimentale opzione donna.

Pensione donna: come funziona la finestra di 12 mesi?

La legge di Bilancio 2020 ha approvato la proroga dell’opzione donna estendendo il periodo per il raggiungimento dei requisiti fino al 31 dicembre 2019 e, di fatto, includendo nel regime sperimentale le dipendenti nate nel 1961 e le autonome nate nel 1960. Rimangono, invece, inalterate le finestre di accesso alla misura: per la decorrenza della pensione le lavoratrici dipendenti dovranno attendere 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti, le autonome 18 mesi. 

Opzione donna e finestra di 12 mesi

Una nostra lettrice ci ha scritto:

Buongiorno mi chiamo Gianna Volevo chiedervi un’informazione gentilmente, dal momento che i vari patronati che Ho consultato mi hanno dato risposte diverse. Sono nata nel 1957 agosto e quindi ho 62 anni e mezzo. A dicembre del 2019 ho maturato 35 anni di lavoro e qualche mese. Appartengo al settore scuola personale ATA. Essendo ignorante in merito non ho ancora capito il significato della finestra di 12 mesi. Presentando la domanda per l’opzione donna entro il mese di febbraio quando andrò in pensione, al primo settembre 2020 o devo aspettare un altro anno? Nell’attesa di una vostra gentile risposta di ringrazio

Per le lavoratrici del comparto scuola non esistono finestre di attesa per la decorrenza della pensione e così come non vengono richieste per la pensione anticipata, non vengono richieste neanche per l’opzione donna. I lavoratori del comparto scuola, infatti, sono già penalizzati dal fatto che hanno un’unica finestra di uscita annua il 1 settembre e proprio per questo motivo per loro non vengono applicate altre finestre di attesa.


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Avendo lei, quindi, raggiunto i requisiti di accesso alla pensione con il regime sperimentale opzione donna entro il 31 dicembre 2019, se presenterà domanda di cessazione dal servizio entro il 29 febbraio (riapertura dei termini proprio per le lavoratrici che devono accedere al pensionamento grazie alla proroga) potrà essere collocata in pensione dal 1 settembre 2020 con decorrenza del trattamento pensionistico alla stessa data.