Pensione donne, invalidità e contribuzione per figli: come funziona?

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26/07/2019

Quali sono i benefici di cui possono fruire a livello previdenziali le lavoratrici madri e quelle invalide? Vediamo cosa è previsto.

Pensione donne, invalidità e contribuzione per figli: come funziona?

Quali benefici pensionistici hanno le donne che hanno avuto figli? Per l’invalidità quali benefici contributivi e previdenziali spettano? Vediamo di capire una donna per accedere alla pensione di cosa può beneficiare e di cosa potrebbe beneficiare in futuro se l’esecutivo decidesse di apportare qualche modifica alle attuali norme. 

Benefici pensione donne

Buongiorno, avrei un quesito per conto di mia moglie. Ha 57 anni compiuti ed ha  versato 24 anni e 3 mesi di contributi inps. Ha avuto problemi neurologici che le hanno fatto riconoscere un coefficiente di invalidità del 67%. Purtroppo nell’ultimo biennio, ha avuto un tumore alla vescica. Questi avvenimenti, possono avere ripercussioni sull’età pensionistica? Aggiungo  che ho letto che le donne hanno un’altro anno di contributi per ogni figlio. Mi aiuta a capirci qualcosa?

Purtroppo le donne al momento, se si esclude l’opzione donna, non hanno molti benefici per il pensionamento. Analizzeremo, in questo articolo, quelli che potrebbero essere i benefici legati all’invalidità e all’aver avuto dei figli cercando di capire quale sarà l’età pensionabile di sua moglie.

Contributi per ogni figlio: spettano?

La legge riconosce un beneficio contributivo per le donne che hanno avuto figli ma solo se accedono alla pensione con l’Ape sociale (la misura è stata chiamata, appunto, Ape Rosa). Non è purtroppo il caso di sua moglie poichè per accedere occorrono almeno 63 anni di età unitamente ad almeno 30 anni di contribuzione versata.

Il governo, in ogni caso, ha annunciato che vorrebbe introdurre nella prossima legge di Bilancio un beneficio aggiuntivo per le lavoratrici che hanno avuto figli, riconoscendo un periodo di contribuzione figurativa per ogni figlio ( tra 6 e 12 mesi, ancora non si è stabilito). La misura, però, è ancora soltanto un’ipotesi e per sapere se sarà introdotto nella manovra bisognerà attendere dicembre 2019.


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Benefici invalidità

Soltanto con il 67% di invalidità non spettano benefici a livello previdenziale ma è bene ricordare che per i lavoratori  dipendenti con capacità lavorative ridotte ad un terzo (dal 67% di invalidità in poi) è possibile richiedere l’assegno ordinario di invalidita. Per richiedere il beneficio è necessario possedere almeno 5 anni di contribuzione di cui almeno 3 anni nel quinquennio che precede la presentazione della domanda. Se sua moglie, quindi, è in possesso di tale requisito potrebbe presentare domanda per assegno ordinario di invalidità.

Con i pochi anni di contribuzione versati, quindi, sua moglie può accedere alla pensione solo al compimento dei 67 anni.