Pensione e blocco perequazione, va considerato l’importo globale

Pensione e blocco di perequazione, va considerato l’importo globale, lo decide la Corte di Cassazione in una recentissima sentenza.

L’adeguamento della pensione all’inflazione deve essere effettuato sull’importo effettivamente erogato, se inferiore a quello nominale, quale conseguenza del limite alla cumulabilità dei trattamenti ai
superstiti e ciò che ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 6872/2019.

Pensione e blocco perequazione: il caso

La Corte d’appello di Firenze, con sentenza del 9 aprile 2012, ha respinto il gravame, proposto dall’INPS, avverso la sentenza di primo grado, che aveva accolto la domanda di N.V.G. – titolare di pensione diretta e di reversibilità, quest’ultima cumulabile al cinquanta per cento (alla stregua del divieto di cumulo ex arti, comma 41, legge n.335 del 1995) – volta ad ottenere la rivalutazione automatica del trattamento pensionistico per l’anno 2008, negata dall’INPS sul presupposto del superamento della soglia di legge (otto volte il minimo INPS) prevista dalla legislazione in tema di blocco della perequazione automatica per l’anno 2008 (arti., comma 19, legge n.247 del 2007) .

La decisione della Corte

La Corte di merito, decidendo sulla questione controversa – se, ai fini del raggiungimento della predetta soglia di legge, oltre la quale scatta il blocco della rivalutazione automatica per il 2008, la pensione di
reversibilità attratta al divieto di cumulo dovesse essere considerata al netto o al lordo della quota non cumulabile – optava per il rilievo della sola parte sottratta al divieto di cumulo (e non dunque per l’integrale misura della pensione) valorizzando il reddito effettivo del pensionato, soggetto ad imposizione fiscale, e il tenore letterale della disciplina del meccanismo di rivalutazione delle pensioni, riferito al trattamento  effettivamente percepito dal pensionato.

Pensione e perequazione: il ricorso non viene accolto

La Corte precisa che il ricorso non è meritevole di accoglimento. La questione controversa sulla quale la Corte è chiamata a pronunciarsi attiene al tema del blocco della perequazione automatica, per l’anno 2008 […], per
pensioni superiori ad otto volte il minimo, e al raggiungimento della predetta soglia reddituale per i percettori di più trattamenti pensionistici (di cui uno diretto e l’altro ai superstiti) avuto riguardo all’importo della pensione soggetta al divieto di cumulo […], nella sua globalità oppure nella percentuale della pensione del de cujus effettivamente posta in pagamento al beneficiario, al netto della parte non cumulabile.

La Corte chiarisce che si tratta di accertare se per la pensione attratta all’area di applicazione del blocco della rivalutazione occorra avere riguardo all’importo globale del trattamento pensionistico complessivo, come scaturito dalla procedura di liquidazione nella misura del trattamento già spettante o che sarebbe spettato al defunto ovvero alla sola parte suscettibile di essere cumulata con gli altri redditi del percettore.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”