Pensione e contributi figurativi: valgono per l’accesso i periodi di astensione obbligatoria?

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26/08/2018

I contributi figurativi sono validi al calcolo e alla maturazione della pensione.

Pensione e contributi figurativi: valgono per l’accesso i periodi di astensione obbligatoria?

Buongiorno, sono nata nel 1960 ed ho compiuto 58 anni ad aprile 2018.
Lavoro come insegnante nella scuola statale dal settembre 1995.
Specifico che i primi 6 anni sono stata una supplente annuale con contratto da settembre fino al 30 giugno (nei periodi estivi ho richiesto l’indennità di disoccupazione) e che a partire dal settembre 2001 sono entrata in ruolo. 
Ho precedentemente anche lavorato 5 anni in Germania come operaia presso un’azienda privata (dal 1985 al 1989). 

Vorrei sapere se valgono ai fini pensionistici:
_i periodi di disoccupazione
_i 5 mesi di astensione richiesti durante la gravidanza, 
e soprattutto vorrei sapere quando andrò in pensione. 
La ringrazio fin da ora per la risposta. 

 

I periodi di disoccupazione e i periodi di astensione obbligatoria per maternità sono coperti da contribuzione figurativa, valida ai fini e del calcolo della pensione. Se tali periodi di contribuzione figurativa non compaiono nel suo estratto contributivo Inps deve farne domanda all’ente per farseli riconoscere come è suo diritto.

Per quanto riguarda la sua domanda su quando andrà in pensione innanzitutto può sommare i periodi lavorati in Germania con quelli lavorati in Italia poichè i periodi di assicurazione, di attività subordinata, autonoma o di residenza maturati in uno stato dell’Unione Europea possono essere sommati a quelli perfezionati in un altro Stato membro nella misura necessaria per conseguire la pensione a condizione che questi periodi non siano sovrapposti e che, nell’ambito dello Stato che concede la pensione, i contributi accreditati siano superiori ad un anno.


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Può accedere alla pensione seguendo una delle seguenti strade: al compimento dei 67 anni tramite pensione di vecchiaia, alla maturazione dei 42 anni e 3 mesi di contributi versati con la pensione anticipata o con la quota 100, se verrà applicata nel 2019, al compimento dei 64 anni di età e alla maturazione dei 36 anni di contributi.

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