Pensione e prepensionamento: quando è possibile a 53, 61 e 63 anni?

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29/03/2020

Vediamo le possibilità di pensionamento e prepensionamento per i casi specifici di chi ci ha scritto con 53, 61 e 63 anni di età.

Pensione e prepensionamento: quando è possibile a 53, 61 e 63 anni?

Soprattutto in un periodo di crisi sanitaria come quello che stiamo vivendo in questo momento cui probabilmente seguirà una crisi economica molto pesante, chi è vicino all’età pensionabile si interrogano sulle possibilità di prepensionamento. Vediamo, rispondendo agli interrogativi dei nostri lettori, quali sono le possibilità prima dei 67 anni.

Pensione e prepensionamento

Ricordando che in Italia la pensione di vecchiaia si raggiunge al compimento dei 67 anni per chi ha maturato almeno 20 anni di contributi ma ci sono diverse misure che permettono il pensionamento anticipato prima di tale età se si è in possesso di determinati requisiti anagrafici e contributivi. Vediamo quali sono le forme di pensionamento migliori nel caso dei nostri lettori.

Quale pensione mi spetta?

•Buongiorno,
Sono donna di 53 anni appena compiuti, con contributi versati di 32 anni, di cui 11 mesi di mobilità e per ora 5 mesi di disoccupazione naspi. Nel caso non trovassi lavoro prima, rimango in naspi fino agosto 2022. Non appartengo ai lavoratori precoci e non ho nessuna integrazione, quindi solo contributi inps. Ho una invalidità civile del 67%, non percepisco nessun assegno al riguardo, ho una figlia già grande indipendente. 
Mi chiedo, se non riuscissi più trovare lavoro, quando potrei andare in pensione, di quali opzioni attualmente potrei usufruire?
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione, rimango in attesa di vostro riscontro, chiedendo se vi é possibile,  di rispondere a questa email, oltre al web, grazie

Purtroppo con soli 32 anni di contributi a 53 anni di età non esistono misure che le possono permettere il pensionamento. E’ molto lontana anche dai requisiti richiesti per accedere all’opzione donna, quindi anche se la misura fosse prorogata non vi rientrerebbe (per le dipendenti sono richiesti 58 anni di età, 59 per le autonome).

In ogni caso, avendo una invalidità al 67% ha una riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo e, quindi, potrebbe presentare domanda per ricevere l’assegno ordinario di invalidità (che non si somma alla Naspi, deve quindi scegliere quale delle 2 prestazioni ricevere, o in caso presentare domanda per l’assegno solo al termine della Naspi; in ogni caso tenga presente che l’assegno ordinario di invalidità è calcolato sui contributi effettivamente versati e potrebbe essere molto simile alla pensione che le spetterebbe).


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Pensione e contributi per i figli

Buongiorno,sono una donna di 61,6 mesi di età e 35 di contributi ho iniziato a lavorare precoce mi chiedevo se conta anche avere avuto una figlia nel conteggio contributivo.Posso andare in pensione?

L’aver avuto un figlio conta soltanto per chi ha la pensione calcolata con il sistema contributivo: in quel caso vengono riconosciuti 4 mesi di contributi per ogni figli. Nel suo caso, però, avendo 35 anni di contributi, dovrebbe rientrare nel sistema misto e quindi il bonus di 4 mesi di contributi non le spetta. 

Con i suoi requisiti anagrafici e contributivi, attualmente, non vi è nessun modo di accedere alla pensione. Anche volendo continuare a versare contributi, in ogni caso, raggiungerebbe la pensione anticipata dopo il compimento dei 67 anni necessari alla pensione di vecchiaia.

Pensione a 63 anni

•Sono una madre di due figlie già grandi e sposati ho 63 anni e 30 anni di contributi agricoli non ho mai versato in un fondo integrativo, quando posso andare in pensione ? Grazie attendo vostre notizie

Unica possibilità di pensionamento anticipato subito per lei è rappresentata dalla pensione con l’Ape sociale che richiede almeno 63 anni di età ed almeno 30 anni di contributi. Alla misura potrebbe accedere come disoccupata ma solo nel caso che alla cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro abbia percepito tutta la Naspi spettante. In caso contrario, se non rientra nell’ape sociale, unica alternativa di pensionamento è al compimento dei 67 anni con la misura di vecchiaia.