Pensione integrativa: come si realizza e quanto conviene?

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06/03/2020

Conviene un fondo integrativo per la pensione? Vediamo i rischi, i vantaggi e gli svantaggi.

Pensione integrativa: come si realizza e quanto conviene?

Il pensiero di chi si appresta ad accedere alla pensione è capire quale sarà l’importo della pensione. Ovviamente passare da uno stipendio alla pensione comporta ricevere mensilmente una cifra più bassa perchè quasi mai l’importo della pensione rispecchia l’ultimo stipendio.

Pensione integrativa

Preparandosi al fatto che accedendo alla pensione si avranno a disposizione meno soldi, molti pensano a come integrare l’assegno mensile erogato dall’INPS. La domanda che ci si pone è se convenga o meno, in tempo utile, costituire una rendita integrativa alla pensione.

Considerando la “magrezza” degli assegni pensionistici (soprattutto per chi ha carriere discontinue o ha iniziato molto tardi a lavorare) l’idea di costituire un fondo pensione non è da scartare ma va considerato che prima si inizia a versare la quota mensile  e più basso sarà il suo importo.

Come si realizza una pensione integrativa che possa fungere anche da salvadanaio nella terza età?

Per integrare la futura pensione è possibile scegliere tra diversi prodotti : un PIP, ovvero un piano individuale, in fondo pensione aperto o chiuso,  tutti e 3 che offrono la possibilità di un piano di accumulo per una futura pensione integrativa.

Pensione integrativa vantaggi

La pensione integrativa offre diversi vantaggi, uno dei quali è la deducibilità degli importi versati dall’IRPEF con tetto massimo di 5264 euro l’anno. A stabilire l’importo da versare mensilmente, ovviamente, è il beneficiario/contribuente. E’ bene tenere presenta che alcuni piani offrono anche la possibilità, in caso di necessità, di prelevare gli importi versati in anticipo (in caso di malattia, di spese mediche ecc…). La cosa non è fattibile, però, con il PIP: una volta versati i soldi non possono essere ritirati neanche in caso di necessità.

Attenzione, però, a quando si sceglie il piani integrativo: mentre il fondo integrativo chiuso offre una certa sicurezza, quello aperto non garantisce il capitale (in caso di fallimento del fondo, quindi, si perderebbe tutto). Per questo il consiglio generale è sempre quello, se si decide per un fondo aperto, di scegliere prodotti solidi.

Anche se ci sono dei rischi con le pensioni integrative, si si fanno scelte studiate, è possibile ridurli e costruirsi il proprio tesoretto per la vecchiaia.