Pensione lavoratori precoci come arrivare a 41 anni o 41 anni e 5 mesi di contributi

Buonasera mi chiamo Giulio, ho cominciato a lavorare come apprendista 01 10 1977 al 04 2018 ho 40 e tre mesi sono stato licenziato marzo 2013 ho fatto 4 anni di mobilità. Fino a marzo 2017 sono stati assunto dal 10 aprile 2017 a luglio 2017. Dovrò fare quasi 8 Mesi di naspi poi tre mesi senza lavoro come precoce secondo lei posso andare in pensione così mi hanno detto e dal 2019 devo avere mesi 5 in più nel ringraziarla le porgo i più sentiti saluti

Prima di rispondere analizziamo i requisiti per accedere alla pensione anticipata lavoratori precoci in riferimento anche alle ultime novità con le circolari INPS e l’innalzamento per effetto dell’aspettativa di vita.

Requisiti pensione anticipata lavoratori precoci

Requisiti pensione lavoratori precoci possono andare in pensione indipendentemente dall’età se hanno maturato 41 anni di contributi e si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • si trovino in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e che abbiano concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi;
  • (caregiver) assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi della legge 104 articolo 3, comma 3. Dal 1° gennaio 2018, sono stati inclusi anche i soggetti che assistono, un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i settanta anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.:
  • abbiano una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74 per cento;
  • lavoratori dipendenti addetti alle attività gravose (dal 1° gennaio 2018 sono 15 le attività professionali dalle 11 precedenti previste nella legge di bilancio 2017), l’attività dev’essere svolta da almeno sette anni negli ultimi dieci o da almeno sei anni negli ultimi sette prima del pensionamento ovvero;
  • siano lavoratori impiegati in mansioni usuranti o notturni.

Cambiano i requisiti nel 2019

Dal 1° gennaio 2019 cambiano i requisiti della pensione, sia di vecchiaia che anticipata, questo per effetto degli incrementi della speranza di vita.

Il requisito per il pensionamento anticipato per i lavoratori “precoci”, dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020, è 41 anni e cinque mesi (2154 settimane).

Troverete tutte le informazioni in quest’articolo: Pensione anticipata, vecchiaia e a quote, dal 2019 cambiano i requisiti, tutte le novità.

Risposta

Per poter accedere alla pensione lavoratori precoci in stato di disoccupazione nel 2019, bisogna aver maturato, 41 e cinque mesi. Lei scrive che ad aprile 2018 avrà 40 anni e 3 mesi di anzianità contributiva, ha compreso in questo calcolo anche i contributi figurativi della NASPI? In entrambi i casi se non arriva a 41 anni di contributi per il 2018 e 41 anni e cinque mesi per il 2019 non può fare domanda. Le consiglio di controllare il suo estratto contributivo e verificare se ha buchi contributivi da poter coprire con contributi volontari, si rivolga ad un patronato e si faccia fare il calcolo dei contributi mancanti e quanto le verrebbe a costare pagandoli volontariamente. Se raggiunge il requisito contributivo nel 2018, potrà fare richiesta con 41 anni di contributi, mentre se invece fa domanda nel 2019 dovrà raggiungere un requisito contributivo di 41 anni e 5 mesi.  

Pensione lavoratori precoci come arrivare a 41 anni o 41 anni e 5 mesi di contributi ultima modifica: 2018-04-14T08:05:54+00:00 da Redazione NotizieOra

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