Pensione minima: non permette la quiescenza prima

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10/08/2019

La pensione minima viene spesso confusa: si tratta semplicemente dell’integrazione al trattamento minimo. Vediamo cosa è.

Pensione minima: non permette la quiescenza prima

I nostri lettori molto spesso ci chiedono se possono andare in quiescenza con la pensione minima pensando, erroneamente che si tratti di una pensione che permetta di accedere prima al pensionamento, magari con un importo minimo. Ma non è così. In Italia non esiste una pensione minima in tal senso.

Pensione minima è possibile?

Un nostro lettore ci chiede: 

Buonasera

Sono una lavoratrice dipendente nel pubblico impiego ho 54 anni di età e 25 anni di contributi. . .vorrei dedicarmi alla crescita dell’unica figlia che ho (11anni) e vorrei assistere mia madre    di 88 anni posso andare in pensione? Solo con la minima?
 
Purtroppo non esiste una pensione minima che permetta l’accesso quando si vuole percependo, magari, un assegno pensionistico basso. Quella che viene chiamata pensione minima altro non è che l’integrazione al trattamento minimo, un beneficio che può richiedere soltanto chi è già titolare di un trattamento previdenziale. Si tratta di una integrazione concessa a chi percepisce già una pensione di importo molto basso che non arriva al limite stabilito ogni anno dall’INPS.

 
Nel suo caso, con la sua età e i suoi contributi, l’unico accesso alla pensione possibile è con quella di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età. Può decidere di smettere di lavorare (avendo raggiunto il minimo contributivo richiesto di 20 anni di contributi) ma per la pensione deve attendere di raggiungere anche il requisito anagrafico di 67 anni.