Pensione opzione donna 2019: chi può accedere e con quali requisiti in caso di modifica del decreto

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16/01/2019

Le tre ipotesi di modifica del regime sperimentale opzione donna potrebbero offrire la possibilità di pensionamento anche a donne attualmente escluse dalla misura, vediamo come.

Pensione opzione donna 2019: chi può accedere e con quali requisiti in caso di modifica del decreto

La pensione con il regime sperimentale opzione donna per il 2019 non è ancora stata definita visto che si stanno presentando ancora ipotesi per la modifica del decreto di cui è stata resa pubblica la bozza.

Sarà aperta alle nate nel 1960? I contributi dovranno essere maturati entro il 31 dicembre 2018? Purtroppo fino alla pubblicazione del decreto definitivo questi al momento rimangono grossi punti interrogativi poichè ancora non ci è dato modo di sapere quale delle 3 ipotesi di modifica presentate sarà presa in considerazione e se sarà apportata una modifica rispetto alla bozza resa pubblica i primi di gennaio.

Opzione donna: cosa dice la bozza del decreto

La bozza del decreto resa pubblica subito dopo Capodanno chiariva che poteva aderire all’opzione donna tutte le lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1959 e tutte le lavoratrici autonome nate entro il 1958 con almeno 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2018. 

Attualmente, visto che il decreto pensioni non è ancora stato pubblicato, ci sono delle modifiche in attuazione che potrebbero estendere il diritto anche a qualcuna delle escluse dalla prima bozza di proroga dell’opzione donna.

Nella 1 versione di modifica dell’articolo 16 della bozza potrebbero accedere alla misura le lavoratrici dipendenti  nate entro il 1958 e le lavoratrici autonome nate entro il 1959 con almeno 35 anni di contributi indipendentemente da quando maturati.

Nella seconda ipotesi di modifica il pensionamento sarebbe esteso alle lavoratrici dipendenti nate entro il 1960 e le lavoratrici autonome nate entro il il 1959 con almeno 35 anni di contributi maturati al 31 dicembre 2018.


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La terza ipotesi di modifica prevede l’accesso con un minimo di 58 anni per le lavoratrici dipendenti e un minimo di 59 anni per le autonome con contributi maturati entro il 31 dicembre e con requisiti da adeguare alla speranza di vita Istat.

Quesiti

  1. Sono nata in agosto  del 1959 ed il 01 marzo di quest’anno maturerò 35 anni di contributi.. avrò la possibilità di usufruire dell’opzione donna?
  2. Buongiorno, sono una signora nata nel 1961 e ho maturato al 31.12.18      38 anni e mezzo di contributi, vorrei sapere se con questi requisiti riesco ad uscire dal mondo del lavoro per dare posto a questi giovani disoccupati.

    Visto che il decreto lo stanno facendo nel 2019 io compio gli anni il 2 febbraio di quest’anno e rimarrei fuori solo per 1 mese.

    Gradirei una risposta in merito, vi ringrazio e colgo l’occasione per augurarvi una buona giornata.

Per rispondere alle nostre lettrici:

  1. potrà accedere all’opzione donna se sarà apportata la modifica della prima ipotesi che permette la maturazione del requisito contributivo anche dopo il 31 dicembre 2018.
  2. Nessuna delle ipotesi prevede un’apertura per le donne nate nel 1961 a meno che la terza ipotesi di modifica non divenga strutturale (visto che si parla di adeguamento alla speranza di vita) ed in tal caso potrebbe accedere all’opzione donna se la modifica apportata fosse proprio quella, al compimento dei 58 anni.

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