Pensione Opzione donna 2019: requisiti, penalizzazione, contributi figurativi e domanda

Pensione anticipata Opzione donna, la proroga per il 2019, con i nuovi requisiti, la penalizzazione sull’assegno, i contributi figurativi e domanda.

Pensione Opzione donna 2019: l’articolo 16, stabilisce chele lavoratrici che hanno maturato, entro il 31 dicembre 2018, un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e 59 anni, se lavoratrici autonome, possono accedere alla pensione anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 1804.

Opzione donna: requisito contributivo

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurata, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità, ove richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Alle lavoratrici madri che accedono al predetto trattamento non si applicano le disposizioni previste dal comma 40, dell’articolo 1 della legge n. 335 del 1995.”

Contributi figurativi per disoccupazione e malattia

Il messaggio Inps n. 219 del 04/01/2013, riporta: “Ai fini della valutazione della contribuzione per il perfezionamento dei 35 anni sono utili, nel limite di 52 settimane annue, i contributi obbligatori, da riscatto e/o da ricongiunzione, volontari,  figurativi  con esclusione dei contributi accreditati per malattia e disoccupazione,  tenuto conto che per dette lavoratrici le quali usufruiscono della sperimentazione l’applicazione del sistema contributivo è limitata alle sole regole di calcolo”.

Anche se il sistema contributivo, come si evidenzia nel messaggio dell’Inps n. 219 del 01/01/2013, riporta agevolazioni per le donne madri, queste agevolazioni non sono considerate per le lavoratrici che accedono all’Opzione donna.

Sono considerati contributi utili al raggiungimento per il requisito dei 35 anni, la contribuzione figurativa da mobilità o cassa integrazione

Decorrenza del trattamento pensionistico Opzione donna 2019

Nella circolare viene specificato che le lavoratrici che hanno i requisiti come sopra riportato, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi:

a)   dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti;

b)   diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.

La scelta irrevocabile

La proroga ha modificato i requisiti anagrafici e contributi, rimanendo invariate tutte le altre modalità. Chi ha optato per l’Opzione donna con il calcolo dell’assegno con il sistema contributivo, non può più tornare indietro e revocare la propria scelta.

Penalizzazione

La misura prevede una penalizzazione abbastanza pesante in quanto l’assegno pensionistico è calcolato con il sistema interamente contributivo, in alcuni casi può arrivare ad una perdita netta dell’importo quasi del 30%.

Opzione donna per le lavoratrici del comparto scuola

Le lavoratrici del comparto scuola e AFAM, al ricorrere dei prescritti requisiti, possono conseguire il trattamento pensionistico  rispettivamente a decorrere  dal 1° settembre e dal 1° novembre 2019.

Le lavoratrici che hanno perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2018 possono conseguire il trattamento pensionistico anche successivamente alla prima decorrenza utile.

La decorrenza del trattamento pensionistico non può essere comunque anteriore al giorno successivo al 30 gennaio 2019, giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto-legge in oggetto.

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Come presentare la domanda

Le domande di pensione sopra indicate possono essere presentate con le seguenti modalità.

Il cittadino in possesso delle credenziali di accesso (PIN rilasciato dall’Istituto, SPID o Carta nazionale dei servizi) può compilare e inviare la domanda telematica di accesso alla pensione disponibile fra i servizi on line, sul sito www.inps.it, nella sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.

Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra, occorre selezionare in sequenza:

  • per la pensione anticipata c.d. opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”