Pensione Opzione Donna: contributi utili, penalizzazione e cristallizzazione

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03/12/2019

Pensione Opzione donna: requisiti, calcolo, contributi figurativi e penalizzazione, tutto quello che c’è da sapere.

Pensione Opzione Donna: contributi utili, penalizzazione e cristallizzazione

La misura pensionistica Opzione donna è stata confermata anche per il 2020. I requisiti richiesti sono 58 anni di età anagrafica per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le lavoratrici autonome; entrambe le categorie devono aver maturato un requisito contributivo di 35 anni. I requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. Va ricordato che l’assegno viene erogato dopo una finestra di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Analizziamo gli effetti della decurtazione

Con la scelta pensionistica Opzione donna si ha una decurtazione dell’assegno pari al 20-30% rispetto all’ultimo stipendio percepito, questo perché questa misura è calcolata interamente con il sistema contributivo a differenza delle altre misure che prevedono il calcolo con il sistema misto. L’entità della riduzione dipende molto dalla carriera lavorativa della dipendente.

Abbiamo specificato in quest’articolo le tre variabili da considerare in riflesso alla penalizzazione: Pensione Opzione donna: la penalizzazione anche con maggiori contributi? Le 3 variabili da considerare

Contributi figurativi

Il requisito contributivo richiesto è di 35 anni di contributi utili (52 settimane annue), valida la contribuzione obbligatoria, volontaria, da riscatto e figurativa, sono esclusi dal calcolo della contribuzione figurativa accreditata, i contributi per malattia e disoccupazione (NASPI).


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Inoltre, nei confronti delle lavoratrici non si applicano le agevolazioni previste per le lavoratrici  madri dall’art. 1 comma 40 della legge 335/1995 che riconoscono l’accredito di contributi figurativi per i periodi di assenza per assistenza e cura dei figli fino al sesto anno di età. Non  è riconosciuta neanche la maggiorazione del 50 per cento del periodo di lavoro svolto nella minore età.

La cristallizzazione

Per effetto della cristallizzazione del diritto è utile ricordare che se si maturano entrami i requisiti nell’anno richiesto, la domanda si può presentare anche in un momento successivo.

Pensione Opzione donna: cristallizzazione del diritto, ecco di cosa si tratta