Pensione Opzione donna dal 2019 anche per le nate nel 1961, tutte le FAQ aggiornate

Pensione Opzione donna, si presentano due alternative, tanti i dubbi e le domande, ecco tutti gli aggiornamenti ad oggi 08 settembre 2018.

Pensione Opzione donna dal 2019 con la proroga promessa dal Governo Salvini – Di Maio, tante le mail arrivate in redazione sulla possibilità di aderire alla misura. Prima di rispondere ai nostri lettori, vediamo le ultime novità che destano preoccupazione nelle lavoratrici.

Pensione Opzione donna: si delineano due strade

Due nuove ipotesi si presentano sulla nuova misura, la prima è rappresentata dall’emendeamento del deputato Rizzetto, con modifica del requisito contributivo ampliando la platea dei beneficiari e riduzione dei costi, l’altra prevede la proroga con una sostanziale modifica dell’età pensionabile, un aumento di circa 6 anni.

Proroga Opzione donna con l’emendamento Rizzetto

Se la proroga verrà messa in atto, come promesso, sarà possibile fare domanda nel 2019, come sopra riportato, con un cambiamento dell’età pensionistica in 57 e 7 mesi per i dipendenti pubblici e 58 e 7 mesi per le lavoratrici autonome.

Per maggiori informazioni, bisogna aspettare che la proroga sia inserita nella legge di Bilancio 2019, sicuramente ci saranno altre varianti, si spera inoltre che si proceda all’annullamento dell’incremento dell’età pensionistica, in modo da rendere possibile l’accesso con solo 57 anni di età anagrafica.

Ricordiamo che per accedere all’Opzione donna, bisogna aver raggiunto i requisiti contributivi e anagrafici entro il 31 dicembre 2015. Le novità presentate con l’emendamento del Deputato Rizzetto, prevedono la proroga del raggiungimento dei requisiti contributi e anagrafici fino al 31 dicembre 2019. Quest’emendamento, se accettato aumenterà la platea degli aventi diritto, permetterebbe di far accedere anche le nate nel 1961 – 1962

Pensione anticipata Opzione donna: ipotesi di pensionamento a 63 anni

Si presenta una nuova ipotesi, che prevede un salto dell’età pensionabile da 57 anni  (58 per le lavoratrici autonome) a 63 anni. La stessa età pensionabile, richiesta nei requisiti di APE Sociale e APE Volontario. Il calcolo della pensione, prevederebbe minori penalizzazioni. Secondo il presidente di Itinerari Previdenziali, l’ Opzione Donna non può essere prorogata alle condizioni di prima. Al momento è solo un’ipotesi come tante, si spera che non venga presa in considerazione, in quanto non farebbe altro che deludere le tante lavoratrici che hanno confidato nelle promese inserite nel contratto di Governo.

Pensione Opzione donna: FAQ aggiornate

Opzione donna per le donne del 1964

Buon pomeriggio,  lavoro dal 1983 con contributi versati. Ho maturato quindi ad oggi 35 anni di contributi. Ho 54 anni vorrei  godere dei benefici opzione donna inserendo nella manovra anche le donne nate nel 1964. Grazie per l ‘attenzione. 

Risposta

Per la misura Opzione donna bisogna attendere gli sviluppi del Governo e capire se sarà strutturale o a scadenza, in questo ultimo caso sarà valida massimo fino al 31 dicembre 2019. Sicuramente il requisito dell’età non sarà inferiore a 57 anni e 7 mesi per le lavoratrici dipendenti e 58 e 7 mesi per le lavoratrici autonome. 

Pensione Opzione donna: penalizzazione

Salve sono dipendente pubblica di 58 anni con 38 anni di contributi e ho un part-time verticale all’83%,è vero che nel mio caso con il calcolo contributivo la penalizzazione sull’assegno sarà inferiore al 30%?
Grazie

Risposta

Per sapere con esattezza la penalizzazione che prevede la nuova misura, bisonga aspettare. Con l’opzione donna attuale, la penalizzazione sull’assegno pensionistico è di circa il 30%. Anche su questo ci saranno novità, si spera in una diminuzione della penalizzazione.

Pensione a 57 anni dal 2019?

Ho 57 anni compiuti a marzo 2018 e 35 anni di contributi. Posso sperare di andare in pensione nel 2019 con l’opzione donna?

Risposta

Bisogna attendere per il momento sono tutte ipotesi, si spera che la misura venga prorogata, e che venga modificata la Legge Fornero che stabilisce l’innalzamento dell’età pensionabile dal 2019 di cinque mesi. Per il momento non le posso dare un’informazione certa. 

Estratto contributivo

Buongiorno ho 58 anni e sicuramente al 31/12/2019 riesco ad avere i 35 anni contributi versati….se vi invio il mio estratto contributivo ad oggi…per sapere se vi rientro… Riuscite a farmi una stima della cifra all’incirca dell’assegno della mia pensione mensile….

Risposta

Al momento non è possibile fare una stima, in quanto la misura non è stata approvata, è allo studio al Governo, bisognerà attendere che venga inserita nella legge di Bilancio 2019.

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Redazione NotizieOra

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