Pensione opzione donna: quali possibilità per nate 1960 e 1961

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15/01/2019

In quali casi le nate nel 1960 e 1961 potrebbero accedere al regime sperimentale opzione donna? Vediamo le modifiche alla bozza del decreto pensioni.

Pensione opzione donna: quali possibilità per nate 1960 e 1961

In attesa della pubblicazione del decreto pensioni che dovrebbe rendere più chiare le idee a tutte coloro che vogliono accedere alla quiescenza con il regime sperimentale opzione donna, cerchiamo di rispondere ai dubbi di due lettrici che ci chiedono se a nostro avviso possono accedere alla pensione.

  1. Mi chiamo Nilla Ronchini,sono nata il 25-09-1961. Vorrei sapere se riesco ad usufruire dell’ uscita anticipata con opz. Donna. Ho fatto già i 35 anni di lavoro al 02-12-2018
  2. Buongiorno, sono nata il 4 settembre 1960 e verso contributi continuativi dal 1°agosto 1980.
    Vorrei sapere se rientro nelle aventi diritto all’opzione donna. Grazie, cordiali saluti.

Opzione donna: cosa dice la bozza del decreto

La bozza del decreto resa pubblica subito dopo Capodanno chiariva che poteva aderire all’opzione donna tutte le lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1959 e tutte le lavoratrici autonome nate entro il 1958 con almeno 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2018. 

Attualmente, visto che il decreto pensioni non è ancora stato pubblicato, ci sono delle modifiche in attuazione che potrebbero estendere il diritto anche a qualcuna delle escluse dalla prima bozza di proroga dell’opzione donna.

Nella 1 versione di modifica dell’articolo 16 della bozza potrebbero accedere alla misura le lavoratrici dipendenti  nate entro il 1958 e le lavoratrici autonome nate entro il 1959 con almeno 35 anni di contributi indipendentemente da quando maturati.

Nella seconda ipotesi di modifica il pensionamento sarebbe esteso alle lavoratrici dipendenti nate entro il 1960 e le lavoratrici autonome nate entro il il 1959 con almeno 35 anni di contributi maturati al 31 dicembre 2018.

La terza ipotesi di modifica prevede l’accesso con un minimo di 58 anni per le lavoratrici dipendenti e un minimo di 59 anni per le autonome con contributi maturati entro il 31 dicembre e con requisiti da adeguare alla speranza di vita Istat.

Quesiti

Per rispondere alle nostre lettrici:

  1. Nessuna delle ipotesi prevede un’apertura per le donne nate nel 1961 a meno che la terza ipotesi di modifica non divenga strutturale (visto che si parla di adeguamento alla speranza di vita) ed in tal caso potrebbe accedere all’opzione donna se la modifica apportata fosse proprio quella, al compimento dei 58 anni.
  2. Potrebbe accedere all’opzione donna se venisse modificata la bozza di decreto con la seconda o la terza ipotesi.

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