Pensione opzione donna: riscattare la laurea per l’accesso conviene?

Sono un medico ospedaliero , nata nel 1961, ho 29anni di contributi. Mi conviene riscattare i 6 anni di università per accedere all’opzione donna? Grazie ! Altrimenti mi sembra di aver capito dovrò lavorare fino a 64anni con la quota 100. Vi ringrazio per eventuale risposta.
 
Essendo la proroga del regime sperimentale Opzione donna al momento solo un’ipotesi molto vaga e, a mio avviso, quasi del tutta priva di fondamento poichè basata su promesse fatte in campagna elettorale, io non credo sia il caso di procedere ad un riscatto degli anni di Laurea per un eventuale accesso a questo tipo di pensionamento.
Se fosse stato nelle intenzione dell’esecutivo prorogare il regime sperimentale, ormai scaduto da 3 anni, essendoci la copertura finanziaria necessaria, si sarebbe proceduto già da tempo ad avviare una eventuale proroga che nonostante le molte richieste è stata sempre rimandata.
Se non ci fosse una proroga all’opzione donna il modo più veloce per accedere alla pensione, con le stesse penalizzazioni, tra l’altro visto che entrambe le misure a quel che si dice dovrebbero prevedere il ricalcolo contributivo, potrebbe essere la quota 100. I requisiti per la quota 100, al momento non sono ancora noti: si potrebbe accedere o con 64 anni di età e 36 anni di contribuiti o con 62 anni di età e con 38 anni di contributi.
Il mio consiglio in ogni caso è quello di attendere il decreto attuativo per capire se con il riscatto degli anni di studio potrebbe giungere al requisito contributivo richiesto e, nel caso le convenga procedere al riscatto.
 
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Redazione NotizieOra

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