Pensione precoci con quota 41: come funziona la Naspi per disoccupati?

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05/09/2019

Come funziona la quota 41 per i lavoratori disoccupati: finire la fruizione della Naspi è determinante?

Pensione precoci con quota 41: come funziona la Naspi per disoccupati?

Per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare in giovanissima età e possono vantare almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo maturati prima del compimento dei 19 anni vi è la possibilità di poter accedere alla pensione con soli 41 anni di contributi, ed indipendentemente dall’età, se in possesso di determinati requisiti. Le categorie di lavoratori che possono accedere alla quota 41 sono i disoccupati, i caregiver, gli invalidi, coloro che svolgono mansioni gravose o lavori usuranti.

Pensioni quota 41 disoccupati

Un nostro lettore ci scrive: Buonasera vorrei chiedere per pensione quota 41.Io potrei fare domanda se arrivo a quota 41 con la Naspi se la usufruisco per 6 mesi? O già i contributi necessari prima del 19 anno di età. 

Per poter accedere alla quota 100 come disoccupato, oltre ai 41 anni di contributi, ai 12 mesi di contributi maturati prima del compimento dei 19 anni di età, è necessario essere in possesso di un altro requisito fondamentale, richiesto solo per questa categoria di lavoratori.

Per aver diritto alla quota 41, infatti è necessario essere disoccupati a seguito di licenziamento (non è valido il requisito della disoccupazione per termine del contratto a tempo  determinato) e aver fruito interamente di tutta la Naspi spettante da almeno 3 mesi.

Per rispondere alla sua domanda, dunque, deve portare a termine la fruizione di tutta l’indennità di disoccupazione spettante e attendere, poi, 3 mesi per la decorrenza della pensione con quota 100. La domanda di pensione, in ogni caso, può presentarla anche sei mesi prima del termine della fruizione della Naspi per farsi riconoscere il diritto al beneficio.


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