Pensione prima dei 67 anni senza accesso all’anticipata: quando è possibile?

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27/10/2019

Quale alternativa di pensionamento prima dei 67 anni senza prendere in considerazione le misure che permettono il pensionamento anticipato?

Pensione prima dei 67 anni senza accesso all’anticipata: quando è possibile?

Anche se non tutti lo sanno l’assegno ordinario di invalidità è incompatibile con qualsiasi forma di pensionamento anticipato. L’assegno ordinario di invalidità dopo 3 anni dal suo riconoscimento scade e va presentata nuova domanda per il rinnovo, dopo 3 rinnovi, però diventa permanente e soltanto al compimento dei 67 anni  si trasforma in automatico in pensione di vecchiaia.

Pensione con assegno ordinario

Una nostra lettrice ci pone un quesito sul suo possibile pensionamento:

Buongiorno, 

pur avendo sottoposto il quesito a vari patronati non riesco a sapere con certezza se posso accedere alla pensione di vecchiaia.

–          Sono una dipendente del settore privato, con 61 anni di età e 42 di contribuzione

–          Ho una invalidità riconosciuta dell’80%

–          Percepisco un assegno ordinario di invalidità, trasformato dopo 3 rinnovi, in pensione di vecchiaia

Potreste gentilmente chiarirmi se posso sperare di andare in pensione prima dei 67 anni?

Grazie e cordiali saluti.

Avendo già rinnovato il suo assegno ordinario di invalidità per 3 volte ed essendo, quest’ultimo, ormai permanente e senza scadenza lei non ha alcuna possibilità di poter accedere alla pensione anticipata, pur possedendo i 41 anni e 10 mesi necessari per l’accesso.

Lei, però, essendo dipendente del settore privato ed avendo un’invalidità all’80% può accedere al pensionamento di vecchiaia fin da subito con la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che richiede:

  • 56 anni di età per le donne
  • 61 anni di età per gli uomini
  • almeno 20 anni di contributi accreditati
  • invalidità pari o superiore all’80%

Lei è pienamente in possesso di tutti i requisiti necessari per accedere a questa misura che, a tutti gli effetti, è una pensione di vecchiaia (quindi accessibile per i titolari di assegno ordinario di invalidità) e che non prevede alcuna penalizzazione sul calcolo dell’assegno pensionistico.

L’unica cosa che le occorre è la certificazione dell’invalidità pensionabile da parte di una commissione medica ASL che dovrebbe richiedere quanto prima (l’iter è lo stesso che per richiedere l’invalidità civile). A quel punto può presentare domanda di pensione fin da subito.

Pensione di vecchiaia anticipata: il video