Pensione prima possibile riempiendo i vuoti contributivi? Non sempre è possibile

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02/03/2020

Quando in pensione se si devono riempire buchi contributivi? Cerchiamo di capire quando è consentito.

Pensione prima possibile riempiendo i vuoti contributivi? Non sempre è possibile

Molto spesso si pensa che riempiendo i buchi contributivi si può accelerare il pensionamento, ma non sempre questo è permesso. Non tutti i periodi scoperti da contribuzione possono essere coperti soprattutto se si collocano temporalmente prima di una certa data. Cerchiamo di vedere come fare ad anticipare la pensione.

Pensione prima possibile

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno, sono nato il 04 11 1962.
Nel 1982 1983 ho fatto il servizio militare. Dal febbraio  1983 all’ottobre 1983 non ho lavorato.
Ho cominciato a lavorare a ottobre 1983 come commesso ramo commercio.
Da allora ho sempre lavorato senza buchi.
Desideravo sapere se posso integrare pagando i contributi non versati nell anno 1983 otto mesi e quale può essere il modo più veloce per andare in pensione.
Ringrazio anticipatamente

Purtroppo con la pace contributiva, che permette la copertura dei buchi contributivi, non può procedere al riscatto degli 8 mesi collocati nel 1983 poichè la misura permette di riscattare soltanto i buchi contributivi successivi al 1996. Neanche con il riscatto tradizionale è possibile riempire il vuoto perchè  è permesso soltanto per determinati periodi, che può trovare nel seguente articolo: Riscatto contributi per arrivare alla pensione: quando è possibile.

Se non lo ha già fatto, però, può presentare domanda di riscatto per il periodo di servizio militare: tale riscatto è completamente gratuito e i contributi figurativi derivanti valgono sia al diritto che alla misura della pensione.

Quando in pensione

A ottobre 2020 dovrebbe maturare37 anni di contributi, che con il riscatto del servizio militare dovrebbero diventare 38,  e a novembre dovrebbe compiere 58 anni di età. Al momento nessuna misura le permette il pensionamento anticipato ma al raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi di contributi (fra meno di 5 anni, quindi) potrà accedere alla pensione anticipata ordinaria. Nel frattempo, però, potrebbe intervenire anche qualche altra misura che permetterà il pensionamento anticipato (nel 2022, suppongo) e che potrebbe permettere anche a lei di lasciare il lavoro.


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