Pensione: quale misura con 40 anni di contributi?

-
28/11/2019

Quale misura per il pensionamento per chi ha maturato 40 anni di contributi? Indaghiamo.

Pensione: quale misura con 40 anni di contributi?

La normativa vigente prevede diverse misure che permettono l’anticipo pensionistico e, quindi, la quiescenza prima del compimento dei 67 anni di età. Alcune oltre al requisito contributivo richiedono anche un “paletto” anagrafico riducendo, in questo modo, drasticamente la platea dei possibili destinatari della misura. Vediamo, con 40 anni di contributi quali sono i tipi di pensionamento possibili.

Pensione con 40 anni di contributi

Un nostro lettore ci chiede:

Buon giorno ho 59 anni di età e 40 di contributi a a giugno 2019 quale opzioni per uscire dal lavoro anche se sono ancora in forza lavorativa

Con 40 anni di contributi è possibile accedere alle seguenti misure: ape sociale e quota 100. Con 41 anni di contributi, invece, i lavoratori precoci possono accedere alla quota 41 per lavoratori precoci.

Ma non è detto che, pur in presenza di questi contributi è possibile accedere alle misure sopra elencate. Vediamo perchè.

La quota 100, pur richiedendo 38 anni di contributi versati ma unitamente chiede anche almeno 62 anni di età, e proprio per questo non rientra nella misura che, scadendo il 31 dicembre 2021 non le permette di raggiungere i requisiti necessari prima della scadenza.

L’Ape sociale richiede dai 30 ai 36 anni di contributi unitamente ad almeno 63 anni di età. Anche in questo caso, la proroga della misura è fino al 31 dicembre 2020 e non riesce a centrare i requisiti di uscita prima della scadenza.

Per la quota 41, invece, è necessario appartenere alla categoria del lavoro precoce ed aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. Inoltre la misura richiede che il lavoratore appartenga ad una delle categorie tutelate (invalido, caregiver, disoccupato, gravoso e usurante).

L’alternativa che le resta per un pensionamento prima del compimento dei 67 anni di età resta la pensione anticipata ordinaria che richiede per gli uomini 42 anni e 10 mesi di contributi mentre per le donne 41 anni e 10 mesi di contributi. Le mancherebbero, per questa misura 2 anni e 10 mesi di contributi e potrebbe accedervi, quindi poco prima di compiere i 62 anni di età.