Pensione Quota 100: a 62 anni o 64 anni con 36 anni di contributi

Buongiorno, potreste risolvermi alcuni dubbi sulla fattibilita’ della pensione con quota 100?
 
Io sono impiegato nel comparto ministeri della P.A. ; al momento ho un’eta’ di quasi 66 anni ( al 31/10/2018 ) con 35 anni + 9 mesi di contributi calcolati alla fine di questo anno ( Gia’ presentato al padronato domanda di riscatto laurea per soli 4 mesi ), per raggiungere 36 anni di contribuzione e 64 anni di eta’ come ipotesi di richiesta ad ora.
 
Vorrei sapere, ammesso che questa ipotesi andasse in porto, e che quindi potrei andare in pensione con la quota 100 di 64+36 anni di contribuzione:  quando potrei presentare la domanda di pensione e da quando potra’ essere corrisposta la pensione stessa, considerato che nel Comparto Ministeri dove lavoro sappiamo che occorrono dai 4 ai 6 mesi a far data dal giorno della presentazione della domanda per riscuotere la pensione?
 
Inoltre quale penalizzazione ( quota 100 con decurtazione ) dovrei sostenere, per ipotesi sembrerebbe del 1- 1,5 % dello stipendio, per ogni anno dall’eta’ di pensionamento per vecchiaia;  nel mio caso, alla data del 31/10/2019.
 
Avendo alcuni dubbi ,vorrei avere un Vs. chiarimento in merito. Grazie tante della Vs collaborazione.

 

Purtroppo non ci sono ancora certezze sulla Quota 100, le notizie si susseguono giorno dopo giorno. La nuova misura, che permette l’uscita anticipata dal lavoro, attualmente ha cambiato rotta, non si parla più di 64 anni di età e 36 anni di contributi, ma di 62 anni e 38 anni di contributi. I tecnici del governo stanno studiando anche la possibilità di uscire con 36/37 anni di contributi. 

E’ prevista una penalizzazione percentuale sulla pensione, pari all’1,5% per ogni anno di anticipo rispetto alla maturazione dell’età pensionabile. La Quota 100, in ogni caso, potrà essere ottenuta al compimento dei 62 anni di età e con un minimo di 36 anni di contributi.

Una preferenza che non vedrà questi limiti sarà soltanto gli esuberi, per i quali è previsto un prepensionamento con quota 100, che consentirà di anticipare la pensione sino a un massimo di 5 anni e sarà sostenuto dalle aziende e dai fondi di solidarietà

 

pensione di reversibilità

Per ridurre i costi della misura, si è pensato alla pace contributiva, che consiste in:

  • incentivare il ricorso ai fondi di solidarietà per il pensionamento di lavoratori in esubero;
  • introdurre un ricalcolo contributivo per chi sceglie la Quota 100, con un abbattimento del 10-15% dell’assegno, (quest’opzione attualmente ignorata).

Per maggiori informazioni, consiglio di leggere: Pensione Quota 100 a 62 anni sostenuta dalla “pace contributiva”

In riferimento a quando sarà possibile fare la domanda, anche qui tante incertezze. La nuova misura dovrà essere inserita nella legge di Bilancio 2019. Dopo la pubblicazione sulla G.U. l’inps dovrà pubblicare le specifiche tecniche e le modalità per poter aderire alla pensione Quota 100. Si spera che sia operativa a gennaio 2019. 

Video sulla pensione di vecchiaia anticipata

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Pensione Quota 100: a 62 anni o 64 anni con 36 anni di contributi ultima modifica: 2018-09-28T06:25:21+00:00 da Redazione NotizieOra

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