Pensione Quota 100, anche con il cambio di governo il diritto non si perde

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30/08/2019

Il cambio dei vertici al Governo desta molte preoccupazioni sulla pensione Quota 100. La normativa tutela il diritto con la cristallizzazione.

Pensione Quota 100, anche con il cambio di governo il diritto non si perde

Ci pervengono ogni giorno lettere dai molti lavoratori che si accingono alla pensione anticipata con Quota 100 e la preoccupazione di trovarsi senza lavoro e senza pensione. Infatti, un lettore ci scrive: Buongiorno, scusi se la disturbo, le chiedo gentilmente una informazione: mio fratello a novembre 2019 entra in pensione con la quota 100 e a i primi di febbraio 2020 spero, arriverebbe la pensione. Poiché mio fratello entra nella pensione quest’anno, sarà poi sicuro di aver sempre la propria pensione? Grazie per la vostra collaborazione e cortesia.

Pensione Quota 100: il diritto non si perde

Se il nuovo Governo apporterà delle modifiche nella legge d Bilancio alla Quota 100, queste non possono intaccare il diritto di pensionamento già acquisito. Per effetto della cristallizzazione se si maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2019 si ha il diritto al pensionamento con questa misura in vigore nell’anno di maturazione dei requisiti. La normativa in ambito pensionistico chiarisce che se si è raggiunto il diritto alla pensione, questo diventa inalienabile per effetto della cristallizzazione, e si può accedere al pensionamento anche in un momento successivo alla data di correzione della misura, annullamento o abrogazione.

Quindi, suo fratello non corre nessun rischio, percepirà l’assegno pensionistico a febbraio 2020 come stabilito.

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