Pensione Quota 100 compatibilità Naspi e mobilità, le ultime novità

Pensione Quota 100 e chiarimenti Inps sulle criticità riscontrate dai lavoratori che fruiscono della Naspi e della mobilità.

La pensione Quota 100 è entrata in vigore in via sperimentale dal 1° gennaio 2019 con il decreto-legge n. 4/2019. La misura ha una validità triennale dal 2019 al 2021. Possono accedere i lavoratori che hanno maturato i seguenti requisiti: 62 anni di età e 38 anni di contributi. Particolari criticità hanno riscontrato i lavoratori che fruiscono della Naspi e della mobilità. L’Inps è intervenuta pubblicato la circolare n. 88 del 12 giugno 2019 in cui chiarisce la compatibilità con l’indennità Naspi e la Mobilità. Precisa quando e come si perde il beneficio. In breve tutte le ultime novità.

Pensione Quota 100 e compatibilità con Naspi

L’Inps, con la circolare n. 88/2019, ha chiarito che i soggetti che raggiungono i requisiti per accedere a Quota 100 non perdono automaticamente l’eventuale sostegno al reddito dato dalla Naspi. Infatti, è possibile continuare a percepire la Naspi o scegliere di fare domanda per ottenere la pensione anticipata. Nella seconda eventualità, tuttavia, la Naspi decade alla prima decorrenza utile successiva alla domanda  e l’eventuale domanda di Naspi è rifiutata, con relativa decorrenza contemporanea o successiva alla decorrenza della pensione.

È possibile leggere la notizia completa qui: Naspi e pensione Quota 100, ultime novità dall’Inps

Compatibilità con la mobilità

L’Inps nella circolare n. 88 del 12 giugno 2018, precisa al punto 3.1 che: “la decadenza dalla indennità di mobilità ordinaria e in deroga; prestazioni integrative della NASpI e della mobilità e prestazioni di assegno emergenziale erogate dai fondi di solidarietà in caso di raggiungimento dei requisiti per pensione quota 100

Nello specifico prevede “l’incompatibilità dell’indennità di mobilità con i trattamenti pensionistici diretti a carico dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, degli ordinamenti sostitutivi, esonerativi ed esclusivi dell’assicurazione medesima, nonché delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.
Per coloro che, perfezionano i requisiti per il pensionamento con Quota 100, ma non accedono alla misura, possono continuare a fruire delle prestazioni di mobilità ordinaria o deroga. Viceversa, i soggetti, che fanno domanda di pensionamento quota 100 e sono ammessi alla misura, decadono dalle prestazioni di mobilità ordinaria o deroga“. 

È possibile leggere la notizia completa qui: Pensione Quota 100 con mobilità ordinaria e in deroga, la circolare

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”