Pensione quota 100 con 42 anni di contributi: quale beneficio in più?

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26/10/2018

Quali benefici spettano a chi accede alla quota 100 con più anni di contributi rispetto ai 38 anni minimi richiesti?

Pensione quota 100 con 42 anni di contributi: quale beneficio in più?

Buongiorno ho 62 anni di età e 42 di contributi nel caso partisse quota 100 io che ne ho 104 ne avrei un ulteriore beneficio o non cambierebbe niente in confronto a chi fa’ cento?

 

Per accedere alla quota 100 sono necessari un minimo di 62 anni e un minimo di 38 anni di contributi. Chi accede con la legge 104 non ha ulteriori benefici rispetto a chi accede con i semplici anni di contributi e basta. Ma accedendo con 42 anni di contributi, ovviamente, ha il vantaggio di 4 anni di contributi in più. Questo ovviamente andrà ad incidere sull’assegno pensionistico che sarà calcolato (con il sistema spettante) su 42 anni di contributi versati e non su 38 anni. Il montante contributivo più alto, infatti, andrà a rendere l’assegno pensionistico sicuramente più elevato. E questo è l’unico beneficio che spetta a chi accede con contributi più alti rispetto a chi accede con i canonici 38 anni limite.

Per approfondire legge anche: Pensione quota 100 con più di 38 anni di contributi: su quanti anni viene calcolato l’assegno?

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