Pensione Quota 100 con mobilità ordinaria e in deroga, la circolare

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14/06/2019

Pensione Quota 100 con mobilità ordinaria e in deroga, importanti chiarimenti sulla compatibilità nella circolare INPS del 12 giugno, ecco tutte le novità.

Pensione Quota 100 con mobilità ordinaria e in deroga, la circolare

La circolare INPS n. 88 del 12 giugno 2019 precisa molti aspetti sulla pensione Quota 100 e il percepimento dell’indennità Naspi, inoltre chiarisce anche alcuni aspetti sulle altre prestazioni a sostegno del reddito. In riferimento al percepimento della Naspi e la compatibilità con l’indennità, abbiamo trattato l’argomento in quest’articolo: Naspi e pensione Quota 100, ultime novità dall’INPS.

Analizziamo i chiarimenti INPS sulle altre prestazioni a sostegno del reddito, quali mobilità ordinaria e in deroga, con i requisiti richiesti per quota 100.

Pensione Quota 100 e decadenza delle indennità di mobilità

L’Inps nella circolare n. 88 del 12 giugno 2018, precisa al punto 3.1 che la:

decadenza dalla indennità di mobilità ordinaria e in deroga; prestazioni integrative della NASpI e della mobilità e prestazioni di assegno emergenziale erogate dai fondi di solidarietà in caso di raggiungimento dei requisiti per pensione quota 100″

Nello specifico prevede l’incompatibilità dell’indennità di mobilità con i trattamenti pensionistici diretti a carico dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, degli ordinamenti sostitutivi, esonerativi ed esclusivi dell’assicurazione medesima, nonché delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Per coloro che, perfezionano i requisiti per il pensionamento con Quota 100, ma non accedono alla misura, possono continuare a fruire delle prestazioni di mobilità ordinaria o deroga. 

Viceversa, i soggetti, che fanno domanda di pensionamento quota 100 e sono ammessi alla misura, decadono dalle prestazioni di mobilità ordinaria o deroga. 

Mancato accoglimento delle domande

Analoga situazione, vale per i percettori della Naspi. L’Inps chiarisce che non potranno essere accolte le domande di indennità di mobilità in deroga per le quali la relativa fruizione dovrebbe decorrere contemporaneamente o successivamente alla prima decorrenza utile della prestazione di pensione quota 100.

Le medesime indicazioni trovano applicazione anche con riferimento alle prestazioni integrative di durata dell’indennità di mobilità e della NASpI previste dal Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo (FTA), all’assegno emergenziale e alle altre prestazioni integrative di durata della disoccupazione, ove previste dai regolamenti dei fondi di solidarietà di cui al D.lgs n. 148/2015.


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