Pensione Quota 100 con modulazione in base al settore, cosa riserva il 2019?

-
26/08/2018

Pensione Qota 100, gli esperti allo studio per trovare la giusta soluzione, tante le perplessità sulla possibilità di una modulazione in base ai settori.

Pensione Quota 100 con modulazione in base al settore, cosa riserva il 2019?

La pensione Quota 100 allo studio, Ministero del Lavoro e Mef analizzano il dossier pensioni, da inserire nella legge di bilancio 2019.

L’ultima indiscrezione vede sul tavolo l’uscita con pensione quota 100 con differenti modulazioni in base al settore di appartenenza dei lavoratori. L’analisi è in mano ad un team di esperti, che analizza le modalità di uscita con quota 100, somma di età anagrafica e anzianità contributiva.

Gli esperti si rifanno ad alcuni strumenti oggi in vigore, ed esattamente: il fondo esuberi del settore bancario, che attraverso il sostegno del reddito e uscite anticipate incentivanti, porta al pensionamento senza traumi; un’altra misura è il fondo “Tris” nel settore chimico farmaceutico, che per chi va in pensionamento anticipato e lascia spazio ai giovani, assicura assegni integrativi al reddito; infine l’ultima misura considerata come riferimento è l’isopensione, introdotto dalla tanta discussa Riforma Fornero, per garantire agli esodati da aziende con almeno 15 dipendenti uno scivolo verso il pensionamento di massimo 4 anni completamente a carico dell’impresa. Quest’ultima misura è stata introdotta da molte aziende di grandi dimensioni. Nell’ultima legge di Bilancio, è stata ulteriormente potenziata consentendo ai datori di lavoro, previo accordo sindacale, di far uscire i dipendenti distanti dalla pensione fino a un massimo di 7 anni.

Quota 100