Pensione quota 100, contributi figurati, Naspi e penalizzazioni

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02/02/2019

Come vengono conteggiati i contributi figurativi nel calcolo dell’assegno per la quota 100 e quali penalizzazioni comporta la misura rispetto alla pensione anticipata?

Pensione quota 100, contributi figurati, Naspi e penalizzazioni

Salve, 
finito la naspi gennaio 2019 , 64 anni ad agosto 2019, contributi 42 anni e 6 mesi, attualmente disoccupato.
Vorrei sapere, se mi conviene versare i mesi mancanti per un assegno pieno o andare con la quota 100.
Se con quota cento l’assegno sara’ uguale alla pensione anticipata.

Inoltre i miei contributi sono pieni, solo gli ultimi 24 mesi ho fatto naspi.
Ai fini del conteggio dell’assegno finale i contributi figurativi vengono neutralizzati o vanno ad influire negativamente sull’assegno finale di quando in percentuale?
Grazie per un eventuale risposta.

Io sconsiglio sempre il pagamento dei contributi volontari se non è strettamente indispensabile. Il mio consiglio è quello di accedere il 1 aprile alla quota 100 che, come ho scritto più volte, non prevede penalizzazioni sul calcolo dell’assegno pensionistico. 

Rispetto alla pensione anticipata il suo assegno di quota 100 sarebbe calcolato su 42 anni e 6 mesi di contributi anzichè su 42 anni e 10 mesi di contributi e come, penso, capirà anche lei la differenza è davvero minima (considerando che su una retribuzione media annua di 30mila euro l’incremento per 12 mesi di contribuzione in più sulla pensione è di circa 30 euro).

Quota 100 e contributi figurativi

Come per qualsiasi altra pensione anche per la quota 100 i contributi figurativi (ricordo che l’eventuale limite nell’utilizzo di cui si era ventilata l’ipotesi sarebbe stato solo per il raggiungimento dei 38 anni di contributi e non per il calcolo della pensione) saranno conteggiati nella misura dell’assegno pensionistico e, quindi, andranno ad incrementare l’importo della pensione.

Le confermo, quindi, che i contributi figurativi non saranno neutralizzati e non andranno ad incidere negativamente sull’assegno finale da lei percepito.

Il mio consiglio, comunque è quello di non attendere e di accedere alla pensione con quota 100.