Pensione quota 100 contributi figurativi dipendenti pubblici e privati

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13/02/2019

Pensione anticipata quota 100, i 35 anni di contribuzione effettiva non prevede i contributi figurativi, differenze tra dipendenti pubblici e privati.

Pensione quota 100 contributi figurativi dipendenti pubblici e privati

Pensione quota 100 e contributi figurativi, analizziamo il quesito di un nostro lettore:  Anzitutto ringrazio x la risposta contenuta nel link segnalato, dove si dice che sono richiesti 38 anni di contributi utili, ma non per tutti. I lavoratori privati devono avere almeno 35 anni di contributi effettivi. Il mio caso è di dipendente ente locale, come va considerato?

Pensione quota 100 e contributi figurativi

Come già evidenziato nell ‘articolo: Quota 100 e limite contributi figurativi (malattia e disoccupazione), la circolare n. 11 del 29 gennaio 2019, chiarisce che sono richiesti 35 anni di contributi utili. Per la quota 100 sono validi i contributi versati a qualsiasi titolo accreditata per il raggiungimento dei 38 anni di contributi, fermo restando per i dipendenti privati, almeno 35 anni di contribuzione effettiva, con esclusione dei periodi di disoccupazione e malattia.

Limite dipendenti privati

La circolare riporta questo limite solo per i dipendenti privati, quindi si presuppone che per i dipendenti pubblici non c’è nessuna limitazione. È bene chiarire, che questo non significa che i contributivi figurativi sono esclusi, ma che fino a 35 anni si dovranno considerare i contributi utili, poi per il raggiungimento dei 38 anni potranno essere considerati.  Il principio è lo stesso adottato per la pensione anticipata (cfr: Circolare Inps 180/2014).

I contributi figurativi sono sempre utili

Quindi, ai fini del perfezionamento dei requisiti dei 38 anni sono utili anche i contributi figurativi (disoccupazione Naspi, mobilità, malattia, mobilità, integrazione salariale, ammortizzatori sociali in deroga, contratto di solidarietà, disoccupazione speciale edile, servizio militare, eccetera). Questo non significa che i contributivi figurativi sono esclusi, ma che fino a 35 anni si dovranno considerare i contributi utili, poi per il raggiungimento dei 38 anni potranno essere considerati.  Il principio è lo stesso adottato per la pensione anticipata (cfr: Circolare Inps 180/2014).


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