Pensione quota 100: cosa accade tra una finestra di uscita e l’altra?

Cosa si deve fare tra una finestra i uscita e l’altra della quota 100 una volta raggiunti i requisiti di pensionamento?

Buon giorno , compirò a luglio 2019 l’età di 62 anni, il primo febbraio 2019 saranno per me 40 anni di contributi. Volevo chiedere quando andrò in pensione, anche tenendo conto delle finestre di uscita inserite in questa riforma ed inoltre , che cosa accade nel periodo che intercorre tra l’apertura e la chiusura di questa finestra. 

Ringrazio anticipatamente e saluto con cordialità.
 
 
Le finestre di uscita con la quota 100 dovrebbero essere le seguenti: 
  • 1 gennaio
  • 1 aprile
  • 1 luglio
  • 1 ottobre

Ovviamente la data del 1 gennaio non sarà praticabile per il 2019 a causa dei tempi burocratici molti stretti e si partirà direttamente dalla finestra del 1 aprile.

Cosa significa questo?  Se il lavoratore matura i requisiti richiesti entro il mese di marzo accederà alla pensione il 1 aprile, se li matura entro il mese di giugno accederà il 1 luglio, se li matura entro il settembre accederà alla quota 100 il 1 ottobre e se matura i requisiti richiesti entro dicembre accederà alla pensione il 1 gennaio dell’anno successivo.

Nel suo caso, compiendo gli anni a luglio la data del suo pensionamento slitterebbe al 1 ottobre 2019.

Tra una finestre di uscita e l’altra, fino al momento del pensionamento, anche una volta raggiunti i requisiti il lavoratore potrà continuare a lavorare, se lo desidera, accumulando altri mesi di contributi. Ma è una scelta, potrebbe, se lo vuole, anche smettere in attesa del pensionamento se riesce a fare a meno della retribuzione mensile per i mesi che lo separano dalla fruizione della pensione.

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Redazione NotizieOra

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