Pensione Quota 100 e contributi figurativi, il limite sarà di 5 anni?

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01/11/2018

Pensione Quota 100 e contributi figurativi validi al raggiungimento dei 38 anni di contributi, sarà ammesso un massimo di 5 anni?

Pensione Quota 100 e contributi figurativi, il limite sarà di 5 anni?

Pensione Quota 100, un lettore ci ha inviato le sue riflessioni sui contributi figurativi, facendo il confronto sulla pensione anticipata:

La legge del 1992 in vigore per le pensioni anticipate, è la quota 100 nella fattispecie è una forma di pensione anticipata, riconosce fino a cinque anni di contributi figurativi. Se non si cambia la legge del 1992 o se non si specifica la questione nella legge relativa alla quota 100, credo che si debba applicare il limite dei cinque anni per i contributi figurativi. Cordiali saluti.

Contributi figurativi e pensione Quota 100

La risposta non è così semplice, perché la quota 100 non è mai stata considerata una pensione anticipata, nasce come la possibilità di uscire prima dal lavoro sommando età e contributi, eliminando la legge Fornero. In parte è così, nel corso della sua formulazione ha subito diversi varianti, tra queste i paletti dell’età e degli anni contributivi: 62 anni di età e 38 anni di contributi.

Con questo sistema, una grossa platea di possibili beneficiari sono stati tagliati fuori, si immagini chi ha 60 anni di età e 40 anni di contributi versati, non potrà aderire perché non soddisfa il requisito dell’età pensionabile per la misura Quota 100.

Ritornando ai contributi figurativi, c’è la possibilità che vengano considerati solo 2/3 anni, questa misura restrittiva è stata adoperata anche per l’Opzione donna. Ricordiamo che nell’Opzione donna i contributi figurativi non valgono, oltre ad essere penalizzante di circa il 30%.


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Riassumendo si spera che i contributi figurativi vengano considerati in pieno, ma non mi meraviglierei di un limite.

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