Pensione quota 100 e contributi figurativi, le novità dall’Inps

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02/02/2019

Pensione Quota 100, quando incidono nel requisito contributivo di 38 anni i contributi figurativi? Cosa riporta la circolare Inps?

Pensione quota 100 e contributi figurativi, le novità dall’Inps

Pensione Quota 100 e contributi figurativi, la circolare Inps non riporta nessun riferimento ai contributi figurativi, analizziamo cosa riporta la circolare, rispondendo ai quesiti dei nostri lettori:

1) Alla luce del decreto, firmato dal Presidente della Repubblica, per la pensione anticipata ” quota 100″ vi chiedo se tutti i contributi figurativi concorrono. Cordiali saluti

2) Chiedo se i contributi Naspi concorrono al cumulo per raggiungere quota 38 di contributi o meno

La circolare Inps n. 11 del 29 gennaio 2019 che stabilisce le modalità attuative sulla quota 100, non riporta vincoli sui contributi figurativi. Il requisito contrbutivo di 38 anni può essere raggiunto con tutti i contributi maturati di qualsiasi genere. Inoltre la pensione quota 100 prevede che l’interessato possa perfezionare il requisito con il cumulo contributivo.

Pensione quota 100 e cumulo contributivo: la circolare Inps

Il requisito contributivo richiesto per la “pensione quota 100” può essere perfezionato, su domanda dell’interessato, anche cumulando, ai sensi del comma 2 dell’articolo 14, tutti e per intero i periodi assicurativi versati o accreditati presso due o più forme di assicurazione obbligatoria, gestite dall’INPS, indicate al precedente paragrafo 1.1.

I periodi assicurativi coincidenti devono essere considerati una sola volta ai fini del diritto e valorizzati tutti ai fini della misura del trattamento pensionistico. In caso di coincidenza  dei periodi contributivi, ai fini del diritto, vanno neutralizzati quelli versati o accreditati presso la gestione nella quale risultino presenti il maggior numero di contributi. 

Esempio

Un soggetto con anzianità contributiva presso il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti dal 1982 al 2019 e con anzianità contributiva presso la Gestione separata dal 1996 al 2019 può conseguire la “pensione quota 100” avendo perfezionato 38 anni di anzianità contributiva di cui, ai fini del diritto, 14 anni dal 1981 al 1995 presso il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e 24 anni di anzianità contributiva, dal 1996 al 2019, presso la Gestione separata.

La titolarità di una pensione diretta a carico di una delle forme di assicurazione obbligatoria, gestite dall’INPS, indicate al precedente paragrafo 1.1, preclude l’esercizio della facoltà in argomento.

Le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, determinano il trattamento pensionistico pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.

Determinazione del sistema di calcolo

Per la determinazione del sistema di calcolo, l’accertamento dell’anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995 deve essere effettuato considerando l’anzianità contributiva complessivamente maturata nelle diverse gestioni interessate dal cumulo in argomento. Nel determinare l’anzianità contributiva posseduta dall’assicurato, ciascuna gestione tiene conto delle regole del proprio ordinamento vigenti alla data di presentazione della domanda di pensione.


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Nel caso in cui tra le gestioni interessate al cumulo ve ne sia almeno una che prevede il requisito contributivo dei 35 anni al netto dei periodi di malattia, disoccupazione e/o prestazioni equivalenti, il predetto requisito deve essere verificato tenendo conto dell’anzianità contributiva complessivamente maturata nelle gestioni interessate al cumulo.

Anche gli iscritti alla gestione ex Enpals, titolari di contribuzione presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti per i lavoratori dipendenti possono esercitare la facoltà di cumulo, di cui al comma 2 dell’articolo 14, ferme restando le disposizioni vigenti di cui all’articolo 16 del D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1420.