Pensione Quota 100 e maggiorazioni contributive, sono utili ai 38 anni richiesti?

-
29/07/2019

Pensione anticipata Quota 100 e maggiorazioni contributive, sono utili al raggiungimento dei 38/35 anni di contributi per il pensionamento?

Pensione Quota 100 e maggiorazioni contributive, sono utili ai 38 anni richiesti?

Pensione anticipata quota 100 e maggiorazioni contributive, continuano i dubbi dei nostri lettori su come viene raggiunto il requisito contributivo richiesto. Analizziamo la domanda posta da un nostro lettore: Buongiorno, Compio 62 anni a gennaio del 2020 e a fine marzo dello stesso anno avrò 32 anni e 7 mesi di contributi versati inoltre ho 5 anni e 5 mesi riconosciuti per esposizione all’amianto che sommati ai contributi versati mi portano a quota 38. Posso quindi fare domanda di pensione dal 1° aprile 2020? In attesa di Vs risposta, saluto cordialmente.

Maggiorazioni contributiva utile al raggiungimento della pensione Quota 100

Ai lavoratori esposti all’amianto sono riconosciuti particolari tutele con maggiorazioni contributive che permettono di anticipare il pensionamento. In riferimento alla cumulabilità dei periodi contributi per raggiungere il requisito richiesto, il messaggio Inps numero 1551 del 16 aprile 2019 ha chiarito come si articola il requisito richiesto per la pensione anticipata Quota 100.

Messaggio Inps

Il messaggio Inps riporta: “La contribuzione accreditata durante i periodi di percezione dell’indennità di nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) è utile per il perfezionamento del requisito contributivo dei 38 anni, ma non anche per il perfezionamento del requisito contributivo dei 35 anni utili per la pensione di anzianità. Infatti, ai fini del perfezionamento di tale ultimo requisito non sono utili i periodi di malattia e di disoccupazione o equiparati (ad esempio, periodi di percezione dell’indennità di ASpI, di Mini-ASpI, etc.).”


Leggi anche: Bonus Natale 2020, in arrivo un cashback da 150 euro: cos’è, come funziona e come ottenerlo

Nello specifico al punto 1.14 inerenti alle maggiorazioni delle anzianità contributive e rivalutazioni dei periodi di lavoro, chiarisce che: “Ai fini del conseguimento della pensione quota 100 si applicano tutte le disposizioni, tempo per tempo vigenti, in materia di maggiorazione dell’anzianità contributiva (ad esempio, non vedenti, invalidi in misura superiore al 74%, etc.) e rivalutazione dei periodi di lavoro (ad esempio, lavoro svolto con esposizione all’amianto, etc.) per il conseguimento della pensione anticipata”.

Quindi, a mio avviso lei può fare domanda per la pensione anticipata Quota 100. Per chiarimenti sui tempi e la finestra mobile, le consiglio di leggere: Pensione quota 100, finestre di accesso, contributi utili e decorrenza