Pensione Quota 100 e superbonus in busta paga, ecco di cosa si tratta? Tutte le novità

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19/07/2018

Pensione Quota 100 e Superbonus del 30% in busta paga, ecco tutte le novità.

Pensione Quota 100 e superbonus in busta paga, ecco di cosa si tratta? Tutte le novità

Pensione  e superbonus, un nostro lettore nato a maggio 1952 ci pone due domande, la prima: a che età  può uscire dal lavoro facendo parte del settore scuola e avendo 30 anni di contributi  e la seconda domanda riguarda il superbonus per chi non lascia il lavoro, di cui si sente parlare ultimamente.

L’età pensionabile dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020 è 67 anni e minimo 20 anni di contributi.

Per maggiori informazioni sui nuovi requisiti nel 2019, leggere: Pensione, cosa cambia nel 2019, nuovi requisiti e calcoli, tutte le novità

Per il settore scuola bisogna aver comunicato la cessazione dal servizio, altrimeni può andare in pensione a settembre 2019. Se la comunicazione è stata fatta può andare in pensione a settembre 2018, nel comparto scuola si può accedere alla pensione solo ed esclusivamente il 1° settembre di ogni anno.

Pensione Quota 100 

pensione precoci modulo AP116La proposta della misura pensionistica Quota 100, si basa su una combinazione fissa di 64 anni e 36 di contributi con un tetto alla contribuzione figurativa e una penalità nel calcolo della pensione dei lavoratori con almeno 18 anni di contributi al 1995.

La Quota 100 così configurata non convince, troppi paletti e limitazioni, inoltre lascia fuori le categorie deboli che attualmente rientrano nell’Ape Sociale. Ricordiamo che l’Ape Sociale scade il 31 dicembre 2018, e anche se sono stati previsti i fondi nella legge di Bilancio 2018, il nuovo governo non intende rinnovare. 

Per maggiori informazioni, consigliamo di leggere: Pensione Quota 100 lascia fuori la pensione con legge 104 (per se stessi e caregiver), cosa cambia nel 2019

Superbonus per chi resta a lavoro

Negli ultimi giorni si sta parlando di riconoscere un superbonus per chi resta a lavoro, invece di optare per la pensione. Il superbonus diventa un ipotesi non trascurabile, viste il tetto massimo di  spesa sul pensionamento Quota 100.

L’idea è di introdurre un superbonus del 30% da versare direttamente in busta paga, per ridurre il flusso pensionistico previsto per la quota 100. Questo bonus ridurrà le domande e i lavoratori che come il nostro lettore, si sente ancora attivo nel campo lavorativo, potrà continuare a lavorare, percependo un riconoscimento sul lavoro prestato oltre l’età pensionistica.


Leggi anche: Censis, il rapporto del 2020 su consumi, ricchezza, società e sussidi di welfare: l’effetto del coronavirus

Al momento resta solo un’ipotesi, interessanti per molti, quindi si spera che venga inserita nella legge di Bilancio 2019 unitamente alla Quota 100, con partenza dal 1° gennaio 2019.

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