Pensione quota 100: la pensione d’ufficio non esiste

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17/01/2019

Esiste il pensionamento d’ufficio per chi raggiunge i requisiti per accedere alla quota 100? Vediamo cosa dice la normativa.

Pensione quota 100: la pensione d’ufficio non esiste

Buongiorno, si parla tanto di quota 100 con 62 anni e 38 di contributi. Ma per chi ha superato questi parametri,( come me che ho 65 anni e 6 mesi e 40 di contributi) non dovrebbero andare in pensione d’ufficio? 

La pensione d’ufficio, che esiste solo nella pubblica amministrazione, riguarda solo coloro che raggiungono i requisiti per accedere alla pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne) e un’età di 65 anni oppure che raggiungono l’età anagrafica per accedere alla pensione di vecchiaia (67 anni unitamente ad almeno 20 anni di contributi). Nel settore privato, invece, la pensione d’ufficio non esiste e il dipendente fino al compimento dell’età per accedere alla pensione di vecchiaia non può essere collocato a riposo.

Per quanto riguarda i requisiti raggiunti per accedere alla quota 100, non essendo un pensionamento obbligatorio in nessuna normativa, non esiste la possibilità del pensionamento d’ufficio.

Per lei che ha raggiunto i requisiti di accesso alla misura al 31 dicembre 2018 la decorrenza della pensione sarà:

  • il 1 aprile 2019 se lavora nel settore privato
  • 1 luglio 2019 se lavora nel settore pubblico
  • 1 settembre 2019 se lavora nel comparto scuola (in base, però, ad eventuali circolari del MIUR per mancata presentazione della domanda di cessazione dal servizio lo scorso dicembre).

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