Pensione Quota 100 o pensione anticipata Ape Volontario, cosa conviene?

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28/11/2018

Pensione Quota 100 o pensione anticipata Ape Volontario, cosa conviene dal 2019? Tutte le informazioni utili sulle due misure.

Pensione Quota 100 o pensione anticipata Ape Volontario, cosa conviene?

Buongiorno, in riferimento a quanto in oggetto vorrei alcune delucidazioni. Il 28/02/2019 compirò 63 anni con una contribuzione di 37 anni e 3 mesi.  Quando potrò andare in pensione e con quale sistema. Grazie per l’informazione. Cordiali saluti

Pensione Quota 100

La pensione Quota 100, non è ancora definitiva, presenta i seguenti requisiti: 62 anni di età e 38 anni di contributi. Ad oggi sono ancora molte le incognite su questa misura, al momento oltre ai requisiti, un ulteriore vincolo è il divieto di cumulo con il lavoro. Infatti, chi decide per la quota 100 non potrà può svolgere attività lavorativa. Come promesso dal Governo sarà operativa da febbraio 2019 e sarà calcolata come le alter pensioni, senza nessuna penalizzazione.

Pensione anticipata Ape Volontario

Ricordiamo che si potrà fare domanda dell’Ape Volontario fino al 31 dicembre 2019. Per accedere all’Ape volontario i requisiti richiesti sono: 

  • avere una età minima di 63 anni;
  • aver maturato una anzianità contributiva non inferiore a 20 anni;
  • avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
  • per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, avere un importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995;
  • non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.


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È un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato dalla banca in quote mensili per 12 mensilità, che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. È riconosciuto in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019

Il prestito è erogato per un periodo minimo di sei mesi e fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia. Il prestito decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di APE.

Conclusione

Le due misure sono diverse tra loro, come sopra evidenziato, lei potrà accedere ad entrambe nel 2019, solo che per la Quota 100 dovrà maturare il requisito contributo di 38 anni, mentre per l’Ape Volontario sono sufficienti 20 anni. La quota 100 si presenta sicuramente più conveniente, in quanto è un amisura definita e non si tratta di un prestito pensionistico. Un’ulteriore differenza fra le due misure, è rilevata anche dal divieto di cumulo lavorativo, imposto nella Quota 100, mentre chi sceglie l’Ape Volontario, può anche lavorare.

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