Pensione anticipata Quota 41 e Naspi, il requisito si matura con i contributi figurativi

Pensione anticipata Quota 41 con un’azianità contributiva di 41 anni indipendentemente dall’età: con la Naspi si matura il requisito contributivo.

La Quota 41 è riservata ai lavoratori precoci che si trovano in determinate categorie di tutela. Per essere considerati lavoratori precoci bisogna aver maturato un anno di contributi prima del diciannovesimo anno di età, aver maturato un’anzianità contributiva di 41 anni e trovarsi nelle seguenti categorie di tutela: disoccupato che almeno da tre mesi a fino di percepire interamente l’indennità Naspi; lavoratore con invalidità uguale o superiore al 74 per cento; Caregiver, che assiste almeno da 6 mesi il familiare in situazione di handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3); lavoratore che svolge mansioni particolarmente pesanti e faticose (lavoro usuranti e gravosi). Analizziamo la Quota 41 per disoccupati, rispondendo al quesito di un nostro lettore.

Pensione Quota 41 precoci per disoccupati 

Buongiorno, vorrei chiedere più informazioni, settembre avrò 40 anni di contributi, adesso ne ho 55 di età. La mia azienda è in fase vendita e si preannunciano esuberi. In caso di licenziamento e fruizione della Naspi potrei poi accedere alla pensione anticipata quota 41 precoci? Grazie mille per la risposta

Il lavoratore che ha perso involontariamente il lavoro deve soddisfare il requisito di “stato di disoccupazione” a seguito di cessazione del rapporto di lavoro anche per giusta causa o risoluzione consensuale.

I periodi di disoccupazione sono coperti dai contributi figurativi che sono utili al diritto di pensionamento. Per maggiori chiarimenti sull’utilità dei contributi, consigliamo di leggere: Contributi utili al diritto e non alla misura per la pensione, percepirò meno soldi?

Quota 41 per tutti

Ricordiamo che la Quota 41 per tutti era stata prevista nell’accordo di Governo e sbandierata a gran voce; per poi allo studio della Riforma rimandarla al 2020. Al momento resta in vigore la quota 41 per i lavoratori precoci e le tutele lavorative.

Tanta la delusione dei lavoratori che speravano in una misura equa promessa e poi smentita.

Finestra mobile di tre mesi

Con il Decreto – legge n. 4/2019 è stata inserita la finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti. Quindi, i lavoratori che dal 1° gennaio 2019 conseguono il diritto alla decorrenza dell’assegno pensionistico decorsi tre mesi dalla maturazione degli stessi. Nel caso dei lavoratori disoccupati la maturazione del requisito è dopo tre mesi dalla Naspi.

La domanda può essere presentata alla maturazione dei requisiti richiesti, dopo i tre mesi dalla percezione della Naspi. La domanda può essere presentata direttamente online sul portale Inps oppure tramite patronato.

Conclusione

Lei percependo la Naspi continuerà a maturare i contributi per poter accedere alla Quota 41 che le permetteranno di raggiungere i 41 anni di anzianità contributiva. Le consiglio di verificare la sua posizione contributiva presso un patronato o sul portale dell’Inps.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”