Pensione Quota 41 e servizio militare, i contributi figurativi sono validi come precoce?

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18/10/2019

Pensione anticipata Quota 41 per i lavoratori “Caregiver”, ci si chiede se la contribuzione figurativa del servizio militare è utile al requisito per il lavoro precoce.

Pensione Quota 41 e servizio militare, i contributi figurativi sono validi come precoce?

La pensione Quota 41 non è per tutti, è destinata solo per i lavoratori precoci, coloro che hanno maturato almeno un anno di contribuzione utili prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Inoltre, oltre al lavoro precoce e i 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età; possono fare domanda solo i lavoratori che si trovano in particolari tutele: disoccupati; invalidi con una percentuale del 74%; lavoratori Caregiver per i familiari con legge 104 art. 3 comma 3; lavoratori che svolgono mansioni gravosi/usuranti. Un lettore ci chiede: Buonasera, volevo sapere il servizio militare è valido come precoce. Ho mio fratello disabile Down allettato ci sono delle agevolazioni.

Contributi figurativi servizio militare sono validi per la pensione Quota 41?

Il requisito contributivo della pensione anticipata Quota 41 destinata ai lavoratori che hanno svolto prima del compimento del diciannovesimo anno di età almeno 12 mesi di contributi versati di lavoro effettivo.

Sono esclusi i contributi figurativi e gli eventuali contributi da riscatto, quindi, nel caso del servizio militare che è coperto da contribuzione figurativa, non può essere utilizzato a computo dei 12 mesi prima del compimento del 19° anno di età.

I contributi figurativi per il servizio militare, non sono validi per il requisito contributivo precoce richiesto per la quota 41. Sono comunque validi ai fini del pensionamento per la misura e per il diritto. 

Abbiamo trattato in vari articoli il riscatto dei contributi figurativi del servizio di leva, per approfondimenti consigliamo di leggere: Riscatto servizio militare: i contributi figurativi solo a domanda


Leggi anche: Smart working per statali: ipotesi anche dall’estero

Ricordiamo che oltre alla Quota 41 i lavoratori “Caregiver“, possono accedere anche all’Ape Sociale con 63 anni di età e 30 anni di contributi.