Pensione Quota 41 vecchia norma e nuova, i contributi figurativi sono validi?

Analizzeremo la pensione anticipata Quota 41 e quando sono validi i contributi figurati, secondo la vecchia normativa e l’ ipotesi della nuova Quota 41 inserita nel contratto di Governo firmato da Lega – Movimento 5 Stelle, rispondendo ad un quesito di un nostro lettore:

Ma nei 41 sono compresi anche come nel mio caso 3 anni di aspettativa sindacale per cariche elettive? Si fa un gran parlare e qualcuno ipotizza solo fino a 2 anni. Mi fate sapere

Pensione Quota 41 e contributi figurativi

Nella riforma attualmente in vigore la Quota 41 per la pensione dei lavoratori precoci, vengono conteggiati anche tutti i contributi accreditati, anche quelli di natura figurativa. Vi è però una limitazione, ci vogliono almeno 35 anni di contributi da lavoro effettivamente versati.

La misura è stata prevista nella circolare INPS 99/2017:

“ai fini del raggiungimento del requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità disciplinata dalla previgente normativa”.

Inoltre, sempre nella stessa circolare, vengono riportati i casi di incompatibilità con altre maggiorazioni contributive

“Sulla base del comma 205 “il beneficio di cui ai commi da 199 a 204 non è cumulabile con altre maggiorazioni previste per le attività di lavoro di cui al comma 199 del presente articolo, fermo restando quanto previsto all’articolo 80, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388”.

Continua, quindi, a trovare applicazione il riconoscimento, in favore dei  lavoratori sordomuti e degli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74%, ovvero ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensione di guerra, del beneficio di due mesi di contribuzione figurativa, fino al limite massimo di cinque anni, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private o cooperative.

Resta esclusa, per le pensioni calcolate secondo il sistema contributivo a seguito di opzione ex articolo 1, comma 23 della legge 8 agosto 1995, n. 335 invece, l’applicazione dell’articolo 1, comma 7 della legge 8 agosto 1995, n. 335, che prevede la maggiorazione del 50% dei periodi di lavoro svolti prima del compimento dei diciotto anni di età”.

Requisiti pensione anticipata Quota 41

Abbiamo parlato della Quota 41 per i lavoratori precoci, che possono beneficiarne solo se si trovano in particolari situazioni. Possono accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, con almeno 12 mesi di lavoro effettivo, entro il compimento del diciannovesimo anno di età, inoltre devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono mansioni lavoro gravoso, da almeno sei anni in via continuativa.

Pensione anticipata lavori gravosi: il nuovo modulo AP116

La nuova riforma Quota 41

Nel contratto di Governo firmato da Lega e Movimento 5 Stelle, sono state previste importanti novità sul fronte pensionistico. E’ stata inserita oltre la quota 100 anche la quota 41 senza vincoli.

Al raggiungimento dei 41 anni di contributi si potrà andare in pensione. Non si parlerà più di pensione anticipata, ma di pensione. 

La nuova Quota 41 dovrebbe partire dal 1° gennaio 2019, ma in realtà non si sa ancora niente, molte le ipotesi, ma nulla di concreto. 

Quindi, si spera che il nuovo Governo renda la vita più semplice agli italiani, lasciando aperture alle nuove riforme, senza criticità e vincoli.

Pensione Quota 100 non ci saranno vincoli di Naspi e di lavoro precoce

Contribuzione figurativa per cariche sindacali

La contribuzione figurativa è riconosciuta ai lavoratori dipendenti collocati in aspettativa non retribuita, per lo svolgimento di cariche
sindacali.
La domanda di accredito figurativo deve essere presentata entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello nel corso del quale ha avuto
inizio – o si è protratta – l’aspettativa, a pena di decadenza. Quindi la domanda va presentata ogni anno.
Il non rispetto di tale termine comporta la decadenza dal diritto all’accredito figurativo.
L’accredito è possibile a condizione che esista almeno un contributo settimanale obbligatorio precedente.

Il valore retributivo attribuito ai periodi di aspettativa sindacale corrisponde alle retribuzioni previste dai contratti collettivi di lavoro
della corrispondente categoria professionale che il lavoratore avrebbe percepito se avesse proseguito il lavoro e non comprende emolumenti
collegati alla effettiva prestazione dell’attività di lavoro né incrementi o avanzamenti che non siano legati alla sola maturazione dell’anzianità
di servizio.

La contribuzione figurativa vale come periodo di effettivo lavoro.

Aspettativa per cariche pubbliche elettive

I lavoratori eletti membri del Parlamento nazionale o di assemblea regionale o chiamati a ricoprire altre funzioni pubbliche elettive,
possono a richiesta essere collocati in aspettativa non retribuita per tutta la durata del mandato e possono richiedere l’accredito della
contribuzione figurativa.

La contribuzione figurativa vale come periodo di effettivo lavoro.

La domanda di accredito figurativo deve essere presentata a pena di decadenza entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello nel
corso del quale ha avuto inizio l’aspettativa. La domanda si intende tacitamente rinnovata ogni anno, salvo espressa manifestazione di
volontà contraria.

L’accredito è possibile a condizione che esista almeno un contributo settimanale obbligatorio precedente.

Nei casi in cui – in ragione della nomina politica – l’assicurato maturi un diritto a vitalizio o ad altro emolumento pensionistico comunque
denominato, o ad un incremento della pensione, l’accredito figurativo è subordinato alla condizione del versamento all’INPS della quota di
contribuzione a carico del lavoratore (che avrebbe versato se fosse andato a lavorare).

Le retribuzioni figurative accreditabili sono quelle previste dai contratti collettivi di lavoro della categoria e non comprendono emolumenti
collegati alla effettiva prestazione dell’attività di lavoro né incrementi o avanzamenti che non siano legati alla sola maturazione dell’anzianità
di servizio.

Contributi figurativi utilizzo per la pensione

Alcuni contributi figurativi possono essere utilizzati sia per il diritto che per la misura della pensione, altri invece sono utili solo per il
diritto e non per la misura, altri ancora pur essendo utili anche per la misura hanno un diverso valore retributivo e infine altri che sono utili
solo per la misura della pensione, ma non per il diritto.

Ai fini della pensione anticipata rispetto all’età di vecchiaia, almeno 35 anni di contribuzione devono essere perfezionati senza considerare i contributi figurativi per malattia, infortunio e disoccupazione.

Per il diritto alla pensione anticipata nel regime contributivo, non possono essere utilizzati i periodi figurativi.

Per il diritto alla pensione di vecchiaia nel regime contributivo con solo 5 anni di contribuzione non possono essere utilizzati i contributi
figurativi a qualsiasi titolo accreditati.

Se hai domande o dubbi, scrivici sul forum: Pensioni anticipate

Pensione Quota 41 vecchia norma e nuova, i contributi figurativi sono validi? ultima modifica: 2018-05-24T11:49:27+00:00 da Redazione NotizieOra

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.