Pensione quota 97,6 per lavoro usurante: vediamo a chi spetta

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27/10/2019

Pensione quota 97,6 per lavoratori usuranti, vediamo di cosa si tratta e che requisiti richiede.

Pensione quota 97,6 per lavoro usurante: vediamo a chi spetta

I lavoratori usuranti hanno diversi benefici per il pensionamento e non riguardano soltanto la possibilità di accedere alla quota 41 e alla pensione con Ape sociale. Esiste, infatti, un pensionamento a quote che non molti conoscono ed è riservato soltanto a coloro che svolgono mansioni usuranti.

Pensione a quote per lavoro usurante

Un nostro lettore ci scrive:

Immagino il bel da fare che avete mi metto in colonna una mia domanda è io ho 35 anni di contributi effettivi di cui 11 (ancora in corsa) lavoro usurante ho 56 anni di età il mio lavoro è autista di linea a lunga percorrenza quando potrò o meglio quando mi è consentito andare in pensione? Dimenticavo autista di bus. Grazie mille per il vostro impegno

I lavoratori usuranti possono anticipare la pensione, oltre che con l’anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne), anche con la quota 41, che però è riservata ai lavoratori precoci, e con l’Ape sociale, che richiede almeno 36 anni di contributi e 63 anni di età (valida, al momento per tutto il 2020), anche con la pensione con quota 97,6, riservata, appunto soltanto ai lavoratori usuranti.

Possono accedere alla pensione a quote per lavoratori usuranti i lavoratori che raggiungono i 35 anni anni di anzianità contributiva minima e che possono vantare: almeno sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa, compreso l’anno di maturazione dei requisiti oppure ad almeno la metà della vita lavorativa.


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Per poter accedere alla prestazione, come detto servono almeno 35 anni di contributi ed almeno 61 anni e 7 mesi di età.

Nel suo caso, quindi, avendo oggi 35 anni di contributi e 56 anni di età rientrerebbe nella pensione a quote solo al compimento dei 61 anni e 7 mesi di età (più eventuale adeguamento Istat). Le mancherebbero, quindi, altri 5 anni e 7 mesi per poter beneficiare della prestazione, che, al momento, sembra essere quella che le permette il pensionamento più veloce.

Si ricorda che per i lavoratori dipendenti sono richiesti 61 anni e 7 mesi di età, per gli autonomi usuranti 1 anno in più.