Pensione, riparte la Quota 100 e la Quota 41 per tutti, ecco le novità

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01/06/2018

Fatto il Governo adesso non resta che partire con le riforme, tra cui quella di pensioni Quota 100 e Quota 41 per tutti, inoltre verrà accantonata la Legge Fornero, ecco tutte le novità.

Pensione, riparte la Quota 100 e la Quota 41 per tutti, ecco le novità

Parte il Governo del cambiamento e con tutti i 29 punti da mettere in atto tra cui la riforma pensione, con  Quota 100 e la Quota 41 per tutti.

Le novità del Governo del cambiamento sulle pensioni

Il contratto di Governo sulle pensioni, ha inserito quello che prevedeva il Movimento 5 Stelle, ed esattamente: Occorre provvedere all’abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma delle pensioni cd. “Fornero”, stanziando 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse.
Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti.

Inoltre è necessario riordinare il sistema del welfare prevedendo la separazione tra previdenza e assistenza.

Prorogheremo la misura sperimentale “opzione donna” che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo. Prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili.

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Andare in pensione sarà più facile

Quindi, la quota 100,  dovrebbe dare la possibilità della pensione a tutti quei lavoratori che per criticità nel sistema o per vincoli restrittivi, si sono visti negare il loro diritto. Tra questi, i lavoratori precoci, che si trovano con 41 anni di contributi, disoccupati e senza aver usufruito degli ammortizzatori sociali o lavoro precoce non dimostrabile in quanto l’azienda era fallita e non aveva versato i contributi. 


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Cosa prevede la Quota 100

La pensione quota 100 è un progetto per cercare di creare una maggiore flessibilità in uscita per i lavoratori di entrambi i sessi.
A promuovere l’iniziativa è Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, che ha riassunto le linee guida della proposta nel ddl 2945.

Con la quota 100 si ha la possibilità di cessare il lavoro con un’età minima di 62 anni e con almeno 35 anni di contributi. I requisiti anagrafici e contributivi, però, devono dare, sommati, la somma 100.

Si può accedere alla pensione anticipata, quindi, con 62 anni di età e 38 anni di contributi, 63 anni di età e 37 anni di contributi, 64 anni di età e 36 anni di contributi o 65 anni di età e 35 anni di contributi.

Per i lavoratori autonomi, invece, è richiesta la quota 101

La proposta di Cesare Damiano, però, non prevede alcun tipo di agevolazione per i lavoratori precoci così un lavoratore precoce che raggiunge l’anzianità contributiva di 35 anni, dovrà in ogni caso attendere i 62 anni di età per accedere alla pensione anticipata oppure il perfezionamento dei contributi per l’accesso alla pensione anticipata ordinaria.