Pensione RITA con 58 anni e 20 anni di contributi, tutte le novità 2018

Pensione RITA con 20 anni di contributi e per chi è disoccupato anche con un’età di 58 anni, tutte le novità 2018.

Con la pensione anticipata RITA – Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, è possibile andare in pensione a 58 anni e con 20 anni di contributi versati. Ma non è così semplice, i requisiti sono vincolanti a determinate categorie di lavoratori. Esaminiamo nel dettaglio chi può farne richiesta e come fare richiesta.

Pensione RITA: requisiti

La Covip pubblica la circolare 888 in riferimento alla RITA, ha dettato che per accedere bisogna avere i seguenti requisiti:

  • Cessazione dell’attività lavorativa;
  • Raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i cinque anni successivi alla cessazione dell’attività lavorativa;
  • Maturazione, alla data di presentazione della domanda di accesso alla RITA, di un requisito contributivo complessivo di almeno venti anni nei regimi obbligatori di appartenenza;
  • Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari (ai sensi dell’art. 1 1, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005);

oppure, in alternativa:

  • Cessazione dell’attività lavorativa;
  • Inoccupazione, successiva alla cessazione dell’attività lavorativa, per un periodo superiore a ventiquattro mesi;
  • Raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i dieci anni successivi al compimento del termine di cui alla lett. b);
  • Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari (ai sensi dell’art. 11, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005).

La Rita ha modificato la misura, apportando delle modifiche importanti, tra queste: la sussistenza dei requisiti sopra indicati non è vincolata al rilascio di un’apposita attestazione da parte dell’INPS, come era previsto in precedenza previsto dall’art. 1, comma 168.

Novità 2018: requisiti di accesso per i disoccupati

La novità 2018 riguarda i disoccupati che si trovino in prossimità (rispettivamente di 5 0 10 anni) alla maturazione dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia, quale prevista al momento della presentazione dell’istanza sulla base delle disposizioni di legge, e relativa normativa attuativa, tempo per tempo vigenti. I requisiti per la rendita integrativa temporanea anticipata maturano, quindi, solamente con riferimento alla predetta tipologia di trattamento pensionistico, escludendo la possibilità che possa prendersi in considerazione, tra i requisiti per la RITA, la prossimità a eventuali pensionamenti anticipati.

La RITA spetta ai lavoratori che abbiano cessato l’attività lavorativa o che siano rimasti inoccupati lungo periodo, unitamente agli altri requisiti, la misura è prevista solo per i lavoratori dipendenti.

Per maggiori informazioni sui requisiti richiesti, consigliamo di leggere: Pensione Rita, i nuovi requisiti 2018, i chiarimenti da COVIP

Come aderire alla RITA

Per aderire alla  pensione RITA, bisogna contattare il fondo pensione complementare, uno dei requisiti indispensabili per aderire alla RITA. Ricordiamo che non tutti i fondi hanno ancora aderito, modificando il loro statuto. Ci risultano attivi il fondo Pegaso e il fondo PosteVita. 

Redazione NotizieOra

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