Pensione RITA e requisito dei 20 anni di contributi versati

Perchè per accedere alla RITA vengono richiesti almeno 20 anni di contributi versati se poi è finanziata dal fondo complementare?

Cerchiamo di chiarire un dubbio, sorto ad un nostro lettore sulla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, conosciuta anche come RITA che permette di anticipare la pensione, rispetto a quella di vecchiaia di 5 o 10 anni, in base ai requisiti posseduti se in possesso di almeno 20 anni di contributi versati e almeno 5 anni di contributi versati presso un fondo previdenziale complementare.

Il nostro lettore ci scrive: “Buona sera, mi chiamo Francesco e vorrei sapere, nel caso della pensione anticipata RITA, per quale motivo viene richiesto, tra gli altri, il requisito di 20 anni di contributi versati all’INPS, se comunque chi aderisce alla domanda percepira’ le mensilita’ solo dal fondo complementare nel quale il richiedente e’ iscritto e ha versato negli anni il proprio TFR o altro; mi scuso per la tarda ora e vi ringrazio se gentilmente potreste darmi una risposta nei prossimi giorni”

Pensione RITA e contributi INPS

E’ presto detto il motivo per cui vengono richiesti, per l’accesso alla RITA, almeno 20 anni di contributi presso l’INPS.

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La RITA non è una vera e propria pensione anticipata ma una rendita che permette di arrivare alla pensione di vecchiaia attingendo al proprio fondo complementare. Ovviamente il fondo complementare non è eterno e con il passare degli anni si esaurisce e la rendita integrativa temporanea anticipata, appunto deve servire soltanto per arrivare alla pensione di vecchiaia che viene erogata al compimento dei 67 anni se si è in possesso di almeno 20 anni di contributi versati presso la propria gestione previdenziale (che nella maggioranza dei casi è l’INPS).

Si richiede, quindi, per l’accesso alla RITA il possesso di almeno 20 anni di contributi versati per avere la certezza che al compimento dei 67 anni il richiedente possa accedere alla pensione di vecchiaia e la motivazione, a mio avviso, è più che giusta.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.